Questa settimana all'asilo in cui lavoro è successa una cosa abbastanza insolita. Ero impegnata a fare qualcosa quando ho avvertito un urlo quasi agghiacciante provenire dal bagno dei bambini. Corro a vedere cosa possa essere successo, e davanti mi trovo ad una scena alquanto bruttina: un bambino aveva appena vomitato addosso alla compagna che aveva davanti a lui. Quest'ultima, poveretta, piangeva e tremava come una foglia...spaventatissima. Al chè ho dovuto rimboccarmi le maniche, trattenere il fiato, stringere i denti e...cambiarla. Nel frattempo mi accertavo che il bambino (povero anche lui) non stesse troppo male, perchè continuava a vomitare, vomitare e ancora vomitare. E lasciamo perdere come mi sentissi io...basti dire che per due notti di fila non ho chiuso occhio, rivedendomi la scena. Rassicuro la piccola che, nel frattempo, continuava a singhiozzare e a cercare di mettere piú distanza possibile tra lei e l'amichetto. Accompagno la bambina in classe, chiamo i genitori del bambino malato per far sí che venissero a prenderlo e fine.
Il giorno seguente, in sala mensa ho notato che la bimba pareva quasi spaventarsi ad ogni colpo di tosse di uno dei bambino che mangiava vicino a lei. Quest'ultimo aveva effettivamente una brutta tosse, e lei si spostava con la sedia...non riuscendo a star ferma. In un attimo mi è parso di vedere me da bambina. Non è che l'episodio possa averla traumatizzata a tal punto? Il pensiero che potesse soffrire anche lei di emetofobia mi ha subito fatto venir voglia di piangere. Non vi so spiegare il perchè. Sento di dover fare qualcosa...ma cosa? Questa cosa mi ha scosso parecchio...non sono neanche riuscita a parlarne a voi subito, perché sentivo il bisogno di dover "elaborare" l'accaduto.
Il giorno seguente, in sala mensa ho notato che la bimba pareva quasi spaventarsi ad ogni colpo di tosse di uno dei bambino che mangiava vicino a lei. Quest'ultimo aveva effettivamente una brutta tosse, e lei si spostava con la sedia...non riuscendo a star ferma. In un attimo mi è parso di vedere me da bambina. Non è che l'episodio possa averla traumatizzata a tal punto? Il pensiero che potesse soffrire anche lei di emetofobia mi ha subito fatto venir voglia di piangere. Non vi so spiegare il perchè. Sento di dover fare qualcosa...ma cosa? Questa cosa mi ha scosso parecchio...non sono neanche riuscita a parlarne a voi subito, perché sentivo il bisogno di dover "elaborare" l'accaduto.