...Ciao, sono Tiziano e sono emetofobico da 45 anni, per essere precisi da quando avevo 8 anni a causa di un trauma che, all'epoca, non sembrò per nulla essere un evento che avrebbe avuto lo straordinario potere di iniziare a gestire ogni mia scelta di vita in base alla sua "maledetta" presenza. Presenza che ancora oggi mi accompagna nella quotidianità lasciando poco spazio al libero pensiero.
Con questo non voglio dire che la mia vita sia stata ed è una lunga tortura, anzi mi reputo una persona "piuttosto normale" che negli anni abbia intrapreso diversi percorsi -anche terapeutici- per imparare a conoscere e a convivere con questo debilitante pensiero cognitivo ossessivo.
Una storia lunga e ricca di particolari che hanno fatto di me l'uomo che sono oggi.
Sono il titolare di un'azienda che fa allestimenti per eventi, audio-luci e video, e ogni giorno devo comunque combattere con il mio "pensiero stupendo" che mi condiziona, mi dirige e giudica anche se cerco di non farmi più travolgere, lo conosco come lui mi conosce, un'eterna sfida dove non esistono ne vinti ne vincitori.
La paura di vomitare mi accompagna da sempre e non c'è giorno che non bussi ai miei pensieri, ponendomi domande senza che abbia le minima idea di quali siano le risposte, ho imparato a conoscerla e a rispettarla perché -nel mio caso- non sono ancora riuscito a sconfiggerla e le speranze di farlo sono sempre più lontane.
Sono contento di aver trovato un forum dove altre persone soffrono della mia stessa fobia.
Noto che ci sono molti giovani e adolescenti, capisco le loro paure e i forti disagi che provano, ma ancor di più sento coraggio che hanno di raccontare di condividere parlandone e condividendo le proprie esperienze. Questi sono primi passi, che uniti a percorsi terapeutici mirati, possono portare ad una guarigione certa.
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Con questo non voglio dire che la mia vita sia stata ed è una lunga tortura, anzi mi reputo una persona "piuttosto normale" che negli anni abbia intrapreso diversi percorsi -anche terapeutici- per imparare a conoscere e a convivere con questo debilitante pensiero cognitivo ossessivo.
Una storia lunga e ricca di particolari che hanno fatto di me l'uomo che sono oggi.
Sono il titolare di un'azienda che fa allestimenti per eventi, audio-luci e video, e ogni giorno devo comunque combattere con il mio "pensiero stupendo" che mi condiziona, mi dirige e giudica anche se cerco di non farmi più travolgere, lo conosco come lui mi conosce, un'eterna sfida dove non esistono ne vinti ne vincitori.
La paura di vomitare mi accompagna da sempre e non c'è giorno che non bussi ai miei pensieri, ponendomi domande senza che abbia le minima idea di quali siano le risposte, ho imparato a conoscerla e a rispettarla perché -nel mio caso- non sono ancora riuscito a sconfiggerla e le speranze di farlo sono sempre più lontane.
Sono contento di aver trovato un forum dove altre persone soffrono della mia stessa fobia.
Noto che ci sono molti giovani e adolescenti, capisco le loro paure e i forti disagi che provano, ma ancor di più sento coraggio che hanno di raccontare di condividere parlandone e condividendo le proprie esperienze. Questi sono primi passi, che uniti a percorsi terapeutici mirati, possono portare ad una guarigione certa.
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