io direi di parlarne anche con uno psicologo, per un consiglio.


katinka charlotte ha scritto:benvenuto anche da parte mia
gatto nero ha scritto:sonoio ha scritto:ah ecco, ora si spiegano i miei malesseri serali/notturni :S
tranquillo che sei in bella cmopagnia, guarda qua![]()
gatto nero ha scritto:sonoio ha scritto:che faccio?
visto che ti sei sempre basato su una terapia farmaceutica, non potresti riprenderla in questo mese? almeno la dottoressa potrà prescriverti qualcosa da portarti dietro
il contro della sola terapia farmaceutica è che, come avrai potuto sperimentare sulla tua pelle, una volta finito l'effetto dei farmaci, si ripiomba nello stato di prima però![]()
gatto nero ha scritto:sonoio ha scritto:tu riesci a coinvivere con questa maledettissima fobia?
sì, io riesco a convivere, al momento, abbastanza bene con questa fobia
-ela92- ha scritto:Benvenuto! A mio modestissimo parere, dato che la tua gastroenterologa ha riconosciuto la natura nervosa del tuo malessere forse potresti provare a informarti su qualche psicologo/psicoterapeuta che potrebbe esserti utile.. Come diceva Gatto Nero l'effetto dei farmaci è temporaneo, invece con la terapia magari una volta individuato riusciresti a eliminare il problema alla radice![]()
Detto questo però devo anche ammettere che io sono la prima che predica bene e razzola male, infatti non ho mai seguito una terapia anche se ormai sono emetofobica da anniperò ora come ora vivo normalmente e ho una leggera ansia solo in situazioni di allarme rosso per me (tipo se qualcuno in famiglia o tra gli amici sta male, o se sento di non aver digerito)..
Perciò sì, direi che si riesce a conviverci
Wendy ha scritto:Ciao, benvenuto!
Mi soffermerò solo su una cosa.. la tua partenza.
Non pensare nemmeno per un secondo di non andare. Io, pur essendo emetofobica da sempre, ed essendo della categoria del "da sola non esiste" (ci sono alcuni che se vomitano da soli a casa tutto ok, la tragedia inizia se c'è qualcuno che ti vede... per me è l'esatto contrario, io se sto male mi immobilizzo e se non c'è nessuno ad aiutarmi la cosa si fa seriamente problematica)... nonostante questo ho vissuto a NY, a Londra, a Roma, e a Madrid due volte (una in erasmus e una per lavoro).
E ci credi se ti dico che lontana da tutto ho preso forse un decimo degli ansiolitici che prendo a casa? All'inizio c'è un po' di inquietudine ma appena sei fuori, inizi a conoscere il posto, e realizzi che sei sereno e in un posto diverso, ti posso assicurare che invece starai molto ma molto meglio!!
Fidati di me!!! Vete a Gran Canaria y pasalo genial!!!!!!!!!
gresy88 ha scritto:ciao benvenuto :) mi accodo a loro ma posso darti una dimostrazione diretta di come volere e potere. io ho stressato loro con lo stesso problema qlk mese fa. ho 23 anni come te e anche se vivo da sola in un'altra città rispetto alla mia non ho mai avuto esperienze all'estero anzi ho sempre rinunciato per la paura che potesse succedere qlk o potessi stare male. ebbene a inizio luglio sono partita per l'irlanda per un mese e ora che mancano 4 giorni alla mia partenza non voglio più andarmene, resterei qui altri due tre sei mesi anche. sono stata benissimo ed è stata una vacanza più che terapeutica. i primi gg sn stati terribili, mangiavo pochissimo, sn dimagrita, mi sentivo debole e quasi inconsciamente cercavo di complicarmi le cose più di quanto non lo erano ma passati i primi 4 giorni è stato uno spasso!!! ho conosciuto un sacco di persone, visitato posti bellissimi, pensare e parlare in un'altra lingua è incredibilmente bello, ma soprattutto per il mangiare è avvenuto ilmiracolo. ho mangiato cose che non ti puoi manco immaginare :p cose che solo un mese fa avrei detto no assolutamente. cibo cinese, messicano e si sa che il messicano è molto pesante e speziato, specialità del posto e non so quanti mc chicken! e sono sopravvisuta senza nessun problema. tornando indietro non solo non aspetterei tt questo tempo prima di fare un viaggio da sola all'estero ma ne farei uno per moooolti mesi non solo per uno! :) spero di averti dato un piccolo esempio di cm puoi farcela e io sono la tipa che gira sempre in borsa con le bustine di zucchero ancora svengo e il m....x per digerire :p
angelicucciola ha scritto:Ciao e bevnvenuto. Ho letto attentamente tutto quello che hai scritto e mi hanno colpito alcune cose.
PEr iniziare anche io sono tra quelle che è andata in Erasmus. Polonia, 10 mesi! Credimi se ti dico che una volta là sarai talmente felice e rilassato che non ti dico che non ci penserai, però ci penserai molto meno.
Come Wendi stessa dice io ho preso molti meno farmaci, soprattutto all'inizio dell'esperienza. Si all'inizio perchè dopo essermi abituata quella era diventata come casa mia e sentivo il bisogno di cambiare di nuovo (storia lunga la mia).
Anche a me l'ansia sale la sera, in particolar modo dopo giorni che ho accumulato tanto stress, a prescindere che io abbia o non abbia mangiato qualcosa.
Io non ho mai preso farmaci per lo stomaco o il senso di vomito ma ho preso psicofarmaci associati ad una terapia psicologica e devo dire che questo mix mi ha permesso di vivere oggi una vita normalissimo.
Ho sostenuto più volte che non c'è un momento in cui dici SONO GUARITO. Semplicemente perchè tutto dipende dal mio stato d'animo.
Ci sono state volte in cui in un periodo sereno non digerivo qualcosa e vomitavo e la cosa non mi ha impaurita. Altre volte che nel mio stomaco andava tutto a meraviglia e invece lo stress del periodo mi ha causato attacchi di panico pensando che avrei vomitato.
Non è nello stomaco il problema ma nel nostro cervello. E tu, prendendo farmaci per lo stomaco hai solo rassicurato la tua testa che non avresti vomitato...in realtà è la causa che dovresti curare, non la conseguenza.
Io ho iniziato la terapia psicologica 3 mesi prima di partire in Erasmus, ripeto, associandola ad ansiolitici. Dopo 3 mesi ero in grado di gestire molto meglio le situazioni di panico (in Polonia ce ne sono state..ma non troppe) e quando sono tornata ho concluso. E' da dicembre che non vado più dalla mia psicoterapeuta e fortunatamente a parte qualche momento di sconforto ho gestito bene le situazioni di ansia e stress.
Più che la terapia farmacologica io ti consiglio quella psicologica. Ti assicuro che fa molto molto meglio!
Pikadilly ha scritto:Ciao e benvenuto,
io direi di parlarne anche con uno psicologo, per un consiglio.
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sonoio ha scritto: durante "l'atto" devo necessariamente stare solo, è l'unico modo per star meglio il prima possibile

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