Mary,ora atteccherò a scrivere e non riuscirò a smettere
si potrebbe dire così tanto
dipende ...in che senso vendetta? il gesto? solo il pensiero? mille punti interrogativi
la vendetta tra paesi,tra culture,che comporta guerra,morti e tante cose veramente da far accapponare la pelle è una cosa assolutamente orribile,impensabile ed è la cruda realtà
uno però nel suo piccolo,nella vita di tutti i giorni dice :" La vendetta è una brutta cosa" e in TEORIA è vero,ma credo sia nella natura dell'uomo tanto come l'egoismo..certo poi una persona può pensare con la sua testa e decidere di cambiare le cose ed essere più razionale,ma io credo che in fondo in fondo la vendetta è un pensiero innato.
io frequento il liceo socio psico pedagogico e secondo gli empiristi inglesi (john lock,david hume ad esempio) noi abbiamo delle idee innate.
io ad esempio,quando qualcuno mi fa un torto,ho subito lo scatto "ridi ridi che adesso mi vendico),ma alla fine (quasi sempre

) ci ripenso e dico "non ne vale la pena. Significa abbassarsi al suo livello. possono anche farlo stare male,ma io cone ne traggo? gioia? sul momento può darsi,ma poi che sensi di colpa e che schifo mi farei
quando ero piccola,se i miei genitori mi facevano arrabbiare o mi sgridavano pasticciavo con i trucchi di mia mamma sul loro specchio,ma vedendo le loro reazioni pressopoco indifferenti o comunque sconvenienti,mi sentivo male
