Carissimi,
ho bisogno di un conforto.Ieri è stata la giornata di progettazione dell'estate 2011.In particolare le mie ferie ad agosto.Mia sorella coinvolge me,il mio ragazzo e un gruppo di amici ad affittare casa a mare per sette giorni,in un paesino che diasta solo tre quarti d'ora in auto,la casa è sulla spiaggia,lungo mare popolato da giovani,negozi ecc.Affare fatto!

Voi direte allora dave sta il problema?Ieri sera mi telefona una mia amica dandomi appuntamento per discutere di una vacanza per i primi giorni di agosto...con una comitiva di amici nostri.Io felicissima

fino a che un mio amico propone come meta Lipari.Mentre tutti si entusiasmavano io pensavo ai tre quarti d'ora in nave per raggiungere l'Isola.Premetto che ho viaggiato abbastanza nella mia vita,che nonostante la mia fobia reggo l'aereo,il treno,l'autobus e la macchina...ma...vomito in nave.L'ultima volta che la presi vomitai tutto il tempo a causa del mal di mare...ero piccola quindi nn sapevo nemmeno di averla questa fobia...ma mi ricordo la brutta sensazione...di vomitare e di forte mal di testa.Quindi ieri sera ho chiesto ai miei amici di cambiare meta...ma il mio ragazzo fomentava il loro entusiasmo raccontando loro dei posti meravogliosi che ha visitato a Lipari,del residence in cui è stato e tutti hanno esultato per andarci sminuendo il mio problema,dicendomi,dai ci siamo noi ,se vomiti t facciamo ridere,t aiutiamo,po dopo aver vomitato t sntirai meglio ecc.Io però sono triste perchè non poso farci nulla,posso sopportare tutto ma nn la nave,l'hanno scorso stavo per vomitare nel trghetto Messina-Reggio...qui non è questione di emeto,è questione di mal di mare!Il mio ragazzo mi ha detto che cosi è costretto a rinunciare tutti posti belli che ama vedere,raggiungibili solo via mare...che deve sacrificarsi a causa mia...mi sento uno schifo...è come se mi avesse detto che non guarirò mai da questa fobia...
