
Lhayla ha scritto:Piccola considerazione personale.
Noi diamo colpe alla vita, quando in verità dovremmo darle alla società.
Insomma pensiamoci veramente,diamo colpe alla vita quando in verita essa e innocente come un bambino.
Sono le persone che danno sofferenza, non la vita.
Quindi non insultatela, è degna di rispetto anche lei.
Spingetevi oltre cio che pensate inzialmente, scriete tutto cio che volete.
Aiutatemi a comprenderle.
gatto nero ha scritto:purtroppo fin da quando nasciamo siamo immersi in questo mondo di regole e convenzioni sociali che l'uomo si è costruito intorno a sè, e che chiama società (e che di conseguenza identifichiamo con la vita vera e propria)
scopo iniziale di tali regole e convenzioni era facilitare la sopravvivenza dell'individuo
risultato attuale, la società per la quasi totalità dei casi, soffoca l'individuo, che, istintivamente, comincia in un certo senso ad odiarla, e di conseguenza, comincia ad odiare sbagliatamente il concetto di vita
ma allo stesso tempo, l'individuo odia la società nel momento in cui capisce che non sarà la società ad adattarsi a lui, ma lui a doversi adattare alla società, sentendosi privato di quella specialità che caratterizza ogni essere umano (sì, perchè ognuno di noi si crede in fin dei conti speciale), un po come quando il bambino andando all'asilo capisce che non è lui ad essere al centro dell'universo ma deve scendere a compromessi e condividere gli spazi
ecco si più dire che l'individuo vive una seconda infanzia in questo passaggio
ma prima di dare le colpe alla società e alla vita, forse sarebbe meglio farsi un bell'esame di coscienza e prendersi le proprie responsabilità

Nomore ha scritto:ognuno di noi si crede in fin dei conti speciale, io credo che lo siamo, in quanto, per fortuna, unici e non replicabili (per ora XD)




Pikadilly ha scritto:Concordo con Barbara, se non siamo capaci di dire NO ad un certo modello e costruire un NOSTRO modello, non c'è vita a prescindere, o peggio, non c'è scelta proprio.

Visitano il forum: Nessuno e 0 ospiti