Ciao a tutti...
sono Paolo, 36 anni, di Rimini, e pure io, tra le altre cose, soffro di emetofobia.
In realtà direi che nel mio caso essa sia solo una forma di paura di perdere il controllo in quanto quello è il mio problema di base, che mi porta ad avere paura di trovarmi in situazioni impegnative o luoghi chiusi, soprattutto con altre persone, che mi porta insomma ad essere sociopatico.
Questo in un modo o nell'altro ha sempre condizionato la mia vita, anche se con alti e bassi, sin dalla tenera età. Soprattutto dai 17 anni ho attacchi di panico ma soprattutto d'ansia. Per inciso: avrò vomitato si e no 5 volte da quando sono nato e mai nessuna come conseguenza ad uno stato di ansia o di panico: è semplicemente PARADOSSALE!
Tre anni fa uno psichiatra mi ha consigliato di assumere [parola censurata] ed in effetti sono stato bene. Ma finita la terapia con lui ho continuato a prenderlo. L'anno scorso, autonomamente, ho iniziato a prenderne dosi sempre minori finché gradualmente non l'ho smesso. Mi sembrava di non averne bisogno. Tuttavia, anche prima di quel periodo, vuoi per la famiglia o per il lavoro in proprio in leggera difficoltà, i sintomi si son fatti più forti e stanno rendendo spiacevole la mia esistenza.
Ora il problema più imminente è proprio la paura di vomitare, di stare male (svenire, prendere un virus o addirittura provare forti emozioni tipo vedere una persona che conosco all'ospedale o andare ad un funerale), che mi portano a mangiare poco e spesso e di evitare cibi presunti pesanti o dal sapore troppo permanente (vade retro aglio e cipolla anche se mi piacciono!), di non finire tutto quello che c'è nel piatto, di rimanere sempre con "la fame" anche dopo il pasto, e di coprire l'odore del cibo appena ingerito con una caramella balsamica subito dopo.
A questo punto non so cosa fare. E' vero che aiuterebbe avere una vita sociale, sforzarsi quotidianamente, ma è difficile da soli.
Sto pensando di rivolgermi ad uno psichiatra per una cura farmacologica che curi la base dei miei problemi. Avete consigli o esperienze attinenti da condividere?

.gif)

(ti chiami come il mio amore
) 


