Forum italiano sull'Emetofobia

Forum italiano sull'Emetofobia
Attenzione!!
Il forum è solo un punto d'incontro per persone che soffrono di emetofobia e non può essere considerato come terapia per superarla, per questo consigliamo sempre di consultare uno specialista. Buon Forum a tutti. ;)

Tutta colpa nostra! Non del nostro stomaco

Presentiamoci qui!

Tutta colpa nostra! Non del nostro stomaco

Messaggioda ivii » dom set 18, 2011 11:55 am

Ciao a tutti. Mi chiamo Ivonne, ho 18 anni. Ho trovato casualmente questo sito mentre cercavo una soluzione alla mia paura.
E' bello vedere che anche altre persone possono capirmi.

Vi racconto brevemente la mia storia.

Non so il motivo della mia paura, ma so che è solo mentale, non ho nessun tipo di disfunzione fisica.
Ho sempre avuto il terrore di vomitare sin da piccola, e ho avuto due seri periodi di depressione causati da ciò, in 2 periodi diversi. Prima quando ero più piccola e successivamente circa due anni fa.
Non sto qua a raccontarvi di quando ero piccola perchè la vedo molto lontana come esperienza e cerco di rimuovere.

Premessa: io soffro anche di reflusso gastroefageo, siccome il cardias (una valvola che si trova nell'esofago, che si apre e si chiude. Si apre per far passare il cibo. E si richiude immediatamente dopo che questo è passato nello stomaco.) non funziona perfettamente, ovvero rimane leggermente aperta. Questo mi provoca continue eruttazioni (rutti :D ) che per me sono indispensabili quando ho le nausee perchè digerendo mi sento molto meglio. Di conseguenza la considero quasi una cosa bella, dato che nel momento in cui rutto diciamo, mi calmo.

Due anni fa invece tutto è cominciato quando bevvi un frappè probabilmente poco digeribile :) Mi veniva da vomitare e mentre ero in macchina, quindi mi fermai in un benzinaio a lato della superstrada. Oltre la strada non vedevo nulla e questo mi rendeva molto più agitata, un campo così grande e buio mi metteva ansia, volevo tornare a casa ma questo mi metteva ancora più paura, perchè dovevo ritornare in macchina. Rimasi quasi un ora a camminare cercando di digerire, ebbi qualche conato ma non vomitai.

Poco tempo dopo il mio ragazzo prese l'influenza. Aveva la febbre e mente io ero li con lui a casa sua andò in bagno a vomitare. Io non lo vidi, non riuscii nemmeno ad assisterlo, ma sentii qualche rumorino.
Scappai sul terrazzo, tremavo e non volevo nemmeno vederlo perchè mi faceva paura, anche se lui stava bene. Chiamaii mia mamma per farmi venire a prendere, perchè ero terrorizzata.

A causa di questi due eventi ricominciò la mia paura.

Allora... In breve smisi di mangiare perchè mi dicevo che non mangiando era impossibile vomitare, ma non sapevo che ciò faceva altro che aumentare le mie nausee. Dimagrii 10 kg in un solo mese, forse anche di meno di un mese.
Avevo sempre con me una pastiglia molto forse contro il vomito, quella che danno ai degenti quando hanno problemi intestinali.
Avevo crisi di panico continuamente tanto che questa pastiglia la prendevo minimo 2 o 3 volte al giorno per calmarmi.
Tutta la mia famiglia non ce la faceva più a vederemi stare così male quindi decisero di portarmi a fare degli esami.
Feci la gastroscopia, che non auguro a nessuno :( e allo stomaco non trovarono nulla di anormale.
Andai da psicologi, tanti psicologi.
Loro dicono che la mia paura è dovuto ad un trauma che subii da piccola. In pratica, mia mamma ebbe un cancro e facendo le kemio ( non so come si scriva ;) ) vomitava spesso e io vivevo con lei quest'esperienza, aiutandola e standole vicino, nonostante fossi piccola, quasi 5 anni. Gli psicologi dicono che ora per me vomitare è come morire, ovvero lo paragono alla morte di una persona cara, ed è proprio per questo che quando il mio ragazzo stava male piangevo e tremavo.

Sta di fatto che mi diedero ansiolitici, la giusta cura comunque perchè le mie crisi sono dovute ad ansia e nervoso. Ma non furono in grado di aiutarmi. L'unica che poteva aiutarmi ero solo io stessa! Noi siamo fautori del nostro stesso male.
Le uniche persone che possono darci una mano seriamente secondo me siamo noi stessi e le persone che ci vogliono bene veramente. Nessuna delle persone che amo mi ha mai abbandonato quando stavo così male, il mio ragazzo e la mia famiglia in primis e i miei amici.
Ovviamente anche gli psicologi possono darci terapie e vari modi per superare il nostro male ma siamo noi che dobbiamo capire cosa scatena in noi queste crisi, noi che dobbiamo capire cosa ci sta dicendo il nostro corpo e fermarci in tempo.

Comunque, dopo quasi un anno, dove evitavo pasti, uscite, discoteche, dove odiavo profondamente la notte perchè mi svegliavo in preda a crisi di panico, presi in mano la situazione e decisi di guarire! Mi ero stancata di vivere così male.. e piano piano ricominciai a mangiare, a non prendere più pasticche, ad uscire, a divertirmi e successivamente a mangiare come un maialino. :) Ripeto tutto ciò grazie a me e alle persone a me care. D'altronde gli psicologi dove mi ero recata non avevano mai sentito parlare di tale problema. Abbiamo speso tanti di quei soldi. : Cry :

A luglio di quest'anno sono andata in vacanza a Palma di Maiorca e per la prima volta presi l'aereo.. Ho avuto ancora le mie crisi ma ormai avevo imparato a controllarle, ma nel momento in cui dovevo tornare a casa in aereoporto ho quasi vomitato, ed è stata un esperienza orribile. Non sapevo cosa fare, ero in un posto lontanissimo da casa, grande e che non conoscevo, pieno di gente da cui non potevo nascondermi ed in una situazione che non potevo evitare, non potevo certo rimanere li e perdere l'aereo :) . Ma... non vomitai, arrivai al punto di piegarmi perchè sentivo che dovevo rimettere ma niente! Avevo davvero paura, terrore.
Ma sapete cosa mi ha fatto, o meglio cosa mi ha obbligato a calmarmi?? Il mio ragazzo! :)
Anche lui non stava molto bene ma vedendo me star così male la situazione peggiorò anche per lui.
D'apprima entrambi avevamo un forte mal di pancia e l'ansia di dover salire su un mezzo su cui molte persone si sentono male mi fece agitare, stavo male e non riuscivo a calmarmi, per di più il trasporto bagagli non funzionava ed eravamo tutti in coda ad attendere che da un momento all'altro ripartisse. Continuavo ad andare in bagno.
Il mio ragazzo cercava in tutti i modi di calmarmi ma non riusciva e vedendo che nonostante i miei sforzi non facevo altro che agitarmi ancora di più cominciò a star male pure lui. Iniziò ad avere mal di stomaco, nausea e evidentemente aveva bisogno di rimettere per sentirsi meglio ma non lo faceva per non mettere ancora più paura a me, stava davvero male! Forse più di me!
E' questo che mi obbligò a calmarmi, non potevo permettere che a causa mia stesse male anche lui, non potevo permettere che la mia fobia desse problemi anche alla persona che amo. E allora con la mia forza di volontà, ho preso la mia pastiglietta contro la nausea, mi sono seduta, ho ascoltato la mia musica per calmarmi e così piano piano passò tutto, ora ero io che dovevo aiutare lui a star meglio e la mia paura non mi ha fermato.

Ragazzi siamo noi, dobbiamo essere forti, come ci sono riuscita io ce la potete fare anche voi.!!!

Ora che è ricominciata la scuola ho avuto ancora qualche crisi di panico, in queste due ultime settimane. Ma proprio ieri ho trovato questo forum e mi sono detta che non può tornare tutto come prima, e rovinarmi di nuovo tutte le giornate! No, allora stamattina mi sono alzata, ho mangiato e ho deciso che sono forte, che posso controllare le mie paura, perchè NOI siamo più forti del vomito.

Anche perchè ricordo a tutti che il nostro stomaco non è pazzo, non ci fa vomitare se non ne abbiamo bisogno. Siamo noi che per paura che possa succedere ci facciamo venire nausee e quant'altro. E' il nostro piccolo cervellino che ci causa tutto ciò!

Sperando di far scomparire questa paura definitivamente dalla mia vita, andrò a fare ancora qualche analisi perchè purtroppo parlo ma non ne sono ancora guarita è, anzi.. ma ho superato momenti molto difficili e volevo raccontare a voi la mia esperienza :)

Vi auguro il meglio e di poter superare questi brutti momenti..
Non fatevi sopraffare dalla paura, nel momento in cui state male fermatevi un attimo e pensate: Ma perchè devo causarmi tutto ciò?? Guardatevi intorno e vedrete persone che stanno bene e dovete rendervi conto che anche voi siete come loro. Fermatevi e cominciate a ripetervi : IO STO BENE!! non voglio star poco bene, sedetevi con la schiena retta e respirate, fate abbassare le pulsazioni del vostro cuore e quando vi sarete accorti che non c'è nessun motivo per cui potreste vomitare chiudete gli occhi e dite: CE L'HO FATTA ANCHE QUESTA VOLTA!!

Ho le lacrime agli occhi scrivendo tutto ciò perchè ripenso a tutto il male che soffriamo tutti i giorni ma c'è anche un sorriso perchè tutte le volte che superiamo una paura, una crisi, un momento difficile ci dimostriamo più forti di qualunque altro, più forti della nostra stessa fobia.
Fatevi forza!! : CoolGun :

Forse, anzi sicuramente ho scritto troppo ma spero di avervi aiutato in qualche modo :)
Vi saluto, un bacione a tutti.!
Spero che leggerete e apprezzerete ciò che vi sto dicendo.

: Love :
Avatar utente
ivii
New User
New User
 
Messaggi: 23
Iscritto il: sab set 17, 2011 9:27 pm

Re: Tutta colpa nostra! Non del nostro stomaco

Messaggioda katinka charlotte » dom set 18, 2011 1:07 pm

ma benvenutaaaaaaaaaaaaa : WohoW :
abbiamo la stessa età : Love :

anche a me la fobia è nata grazie ad un parente : see : un trauma da piccola : hummy :
non preoccuparti se hai scritto "troppo",non è mai troppo ^^
dalle tue parole traspare un certa forza d'animo e questa è una bella cosa : Thumbup :
Ho aspettato a lungo
Qualcosa che non c'è
Invece di guardare il sole sorgere


Immagine
Avatar utente
katinka charlotte
Bannato
 
Messaggi: 3990
Iscritto il: ven dic 18, 2009 3:07 pm
Località: Taranto

Re: Tutta colpa nostra! Non del nostro stomaco

Messaggioda Wendy » dom set 18, 2011 1:19 pm

Ciao e benvenuta! =) =)

Devo dire che in parte concordo con quello che dici e in parte un po' meno, ti spiego.
Il tuo atteggiamento consapevole e positivo è una cosa ottima, e tutti i progressi sono ottimi, e te lo dico perchè il tuo percorso non è diversissimo dal mio (con la differenza che tu hai individuato un punto di partenza della fobia, io ce l'ho da che ho memoria e non si è mai riusciti a capire come e perchè sia iniziato tutto)... ho passato anche io periodi indescrivibili di depressione e nullafacenza, e totale digiuno fino a risultare scheletrica.. sono stata portata in ospedale, esami analisi e gastroscopia, dopodichè appurato che il mio stomaco stava benissimo.. analisi! E ho deciso di andare in analisi e smuovermi da quel torpore nel momento in cui ho realizzato bene quando la mia famiglia (in particolare mia sorella) stava soffrendo per me e per l'impossibilità di aiutarmi.

Io, dopo tre anni e mezzo di analisi (che poi ho dovuto interrompere per ragioni extra) mi trovo oggi ad avere una vita normale, la psicologa mi ha aiutata a fare un grosso lavoro (che ho fatto io, ma che senza il suo aiuto non so se sarei riuscita a fare) e io ora mangio esco viaggio senza la minima ansia.. ci sono piccole cose che non faccio come prendere la nave o fare le montagne russe perchè mi fanno stare male e ok, ma il resto è una vita normalissima, con il dettaglio che la fobia non si è mossa di un millimetro, questo è il punto dove volevo arrivare...

Riuscire a vivere delle giornate normali è un favoloso traguardo, ma l'obiettivo principale è far sparire la fobia, non avere più questa paura irrazionale... Ora io e te viviamo bene, sì... ma se si sta male o se sta male qualcuno accanto a noi mica la viviamo bene... io la vivo ancora malissimo quando c'è una situazione di reale pericolo... io son tranquilla finchè tutto è tranquillo, ma se mi sento male allora panico...

Quindi il tuo discorso è positivissimo quando sproni tutti a lavorare su se stessi per migliorare la qualità della vita e cercare di impedire alla fobia di condizionarci nelle nostre giornate, e questo, lo dico per esperienza, possiamo riuscire a farlo noi, con un piccolo aiuto sì, ma lo facciamo noi... ma è solo il primo step... dopo bisogna lavorare per far sì che il vomito sia una cosa meno terribile... non dico che si possa arrivare a viverlo con la normalità di tutti perchè secondo me, se la fobia è così tanto radicata, non si può... ma viverlo senza ansia, se si vomita, vomitare e basta, non contenti, un po' spaventati, ma senza ansia e panico.. questo è quello che io spero di raggiungere un giorno... quindi il nostro è un ottimo livello ma non è il punto di arrivo ;)
Avatar utente
Wendy
Moderatore
Moderatore
 
Messaggi: 3907
Iscritto il: sab ott 18, 2008 11:17 am
Località: Cagliari

Re: Tutta colpa nostra! Non del nostro stomaco

Messaggioda ivii » dom set 18, 2011 1:26 pm

Ciao Wendy
Eh già questo è vero.. Purtoppo però a questo non sono ancora arrivata anzi io non vivo ancora molto bene dato che devo convinvermi di non star male.. Ma pensandoci e tranquillizzandomi posso passare delle giornate tranquille.. Per me vivere ancora le giornate senza nessun tipo di ansia è un traguardo da raggiungere, poi pian piano penso che arriverò a non essere terrificata dal vomito...

Avevo scritto tutto ciò perchè ho notato che certe persone soffrono questa paura in una maniera molto peggiore rispetto a me e volevo comunque dire che noi stessi possiamo controllarci, ovviamente qualcuno ci può aiutare, ma nessuno meglio di noi :)

Auguri :) Spero tu possa raggiungere l'obbiettivo che ti sei posta! :)
Avatar utente
ivii
New User
New User
 
Messaggi: 23
Iscritto il: sab set 17, 2011 9:27 pm

Re: Tutta colpa nostra! Non del nostro stomaco

Messaggioda ivii » dom set 18, 2011 1:29 pm

Ciao anche a te katinka charlotte :)
Grazie per avermi dato il benvenuto, avevo e ho davvero bisogno di persone che possano capire il mio problema perchè purtoppo tutti cercano di aiutarmi ma nessuno può capirmi a parte voi :)

Quanto vorrei non averne paura, o magari avere paura dei ragni, degli ascensori.. cose che si possono evitare tranuquillamente..
Eh si da quello che ho scritto traspare forza ma faccio tanta fatica a raggiungerla :)
Avatar utente
ivii
New User
New User
 
Messaggi: 23
Iscritto il: sab set 17, 2011 9:27 pm

Re: Tutta colpa nostra! Non del nostro stomaco

Messaggioda katinka charlotte » dom set 18, 2011 1:36 pm

qui avrai tutto il supporto e la comprensione possibile ^^
la tua famiglia come si comporta con te?sa del tuo problema? =)

ivii ha scritto:Quanto vorrei non averne paura, o magari avere paura dei ragni, degli ascensori.. cose che si possono evitare tranuquillamente..


su questo ti do ragione,senza sminuire le altre fobie:io soffro anche di altre fobie,ma non mi pesano come l'emetofobia : dunno :
Ho aspettato a lungo
Qualcosa che non c'è
Invece di guardare il sole sorgere


Immagine
Avatar utente
katinka charlotte
Bannato
 
Messaggi: 3990
Iscritto il: ven dic 18, 2009 3:07 pm
Località: Taranto

Re: Tutta colpa nostra! Non del nostro stomaco

Messaggioda Wendy » dom set 18, 2011 1:37 pm

Uh no non è così facile purtroppo pensare di poter evitare le cose :-( ho un amico estremamente fobico dei ragni... un giorno eravamo in macchina e ne è spuntato uno sul cruscotto, per poco non ci siamo schiantati e lui non è più stato in gradi di guidare, era paralizzato....
Nulla è evitabile e nessuna fobia è migliore o peggiore di un'altra mi sa :-(

Ognuno si goda la sua :D

Cmq sì, qui verrai sempre capita da tutti, questo è poco ma sicuro =) =) =)
Avatar utente
Wendy
Moderatore
Moderatore
 
Messaggi: 3907
Iscritto il: sab ott 18, 2008 11:17 am
Località: Cagliari

Re: Tutta colpa nostra! Non del nostro stomaco

Messaggioda katinka charlotte » dom set 18, 2011 1:44 pm

beh,nemmeno io posso evitare la mia altra fobia periodicamente : asd :
dei maledetti vermi spuntano fuori dallo scarico della doccia e si fanno il giro del bagno : see :
prima urlavo quando li vedevo,ora li ammazzo e amen : nzz :
però non passo la giornata a pensare "cristo santo,ho la casa piena di vermi OO "
al contrario dell'emetofobia,perchè se ho una strana sensazione allo stomaco,penso alla fobia
se sono dal dentista,penso alla fobia
se sono in macchina,penso alla fobia
se qualcosa che sto per mangiare non mi sembra buono (e invece lo è :D ),penso alla fobia
e potrei andare avanti in eterno :D
non si può evitare,ma pesa meno : hummy :
Ho aspettato a lungo
Qualcosa che non c'è
Invece di guardare il sole sorgere


Immagine
Avatar utente
katinka charlotte
Bannato
 
Messaggi: 3990
Iscritto il: ven dic 18, 2009 3:07 pm
Località: Taranto

Re: Tutta colpa nostra! Non del nostro stomaco

Messaggioda Wendy » dom set 18, 2011 2:21 pm

Beh allora la risposta è semplice Katinka, quella per i vermi non è una vera e propria fobia ;) io ho questa cosa con i ragni... urlo, salto, mi viene la pelle d'oca... ma non certo panico o ansia e nemmeno ci sto a pensare tutto il tempo (a differenza del mio amico che se parliamo di una gita fuori città il primo pensiero suo è "e se vedo ragni cosa faccio?").... questa è essenzialmente la cosa che distingue una normale paura/avversione/schifo per qualcosa da una fobia nel senso stretto ;)
Avatar utente
Wendy
Moderatore
Moderatore
 
Messaggi: 3907
Iscritto il: sab ott 18, 2008 11:17 am
Località: Cagliari

Re: Tutta colpa nostra! Non del nostro stomaco

Messaggioda ivii » dom set 18, 2011 3:53 pm

Ovviamente ogni fobia, se definita tale, fa star male chiunque!
Comunque la mia famiglia lo sa, e lo sanno tutti quelli che mi conoscono infatti quando esco con qualcuno dei miei amici, se bevono e non si sentono bene se ne vanno per un attimo e poi ritornano per non farmi star male :)
Voi? Lo dite alle persone che conoscete?
Io non ho problemi da questo punto di vista, molti mi capiscono e mi stanno vicino, forse pensaranno che io sia un pò pazza ma fanno quello che possono per aiutarmi. E poi se devo essere sincera a me parlarne mi calma, soprattutto quando sto male parlarne e sentirmi dire che non vomiterò mi tranquillizza molto.
Io evito di bere molti alcoolici, e tantomeno fumare.
Ma anche voi avete il mio problema? Ovvero, continuate anche voi a digerire??
Avatar utente
ivii
New User
New User
 
Messaggi: 23
Iscritto il: sab set 17, 2011 9:27 pm

Prossimo

Torna a Presentazioni

Chi c’è in linea

Visitano il forum: Nessuno e 0 ospiti