In realtà (lo riscrivo anche qui dato che ci sono) non sono nuova perchè ho frequentato il forum ormai degli anni fa, quando ancora non era stato spostato qui, infatti conosco i fondatori (che ho continuato a leggere e seguire con piacere e con affetto anche quando non scrivevo)
Col tempo ho smesso di essere attiva sul forum sotto consiglio del mio psicologo, ma spesso sento l'esigenza di comunicare con voi, quindi eccomi qui! :)
Riprendo a scrivere oggi perchè ieri notte ho trascorso delle ore che non augurerei a nessuni.. la faccio breve:
ho assistito il mio compagno che vomitava (non visto... sentito
ero a metà tra la risata nervosa e la crisi isterica, certo che quando il destino ci si mette...
dopo pochi minuti entra mio fratellino ad annunciarmi che mia cognata e i nostri cugini sono stati male anche loro...
a quel punto credo di essemri sognata tutto, visto che aveva del surreale...
Abbiamo provato (tra i superstiti!) a cercare di capire cosa possa essere successo e ci siamo ricordati che due giorni fa siamo andati a mangiare in un ristorantino di pesce, sembra che le persone che sono state male fossero accomunate dall'aver mangiato tutti delle ostriche (io no ovviamente! mio fratello no, e sta bene).
Quindi suppongo sia un'avvelenamento, anche se ancora non mi spiego come mai abbia avuto un'incubazione di due giornate..
Dopo questa nottata mi sento tramortita e ho paura di buttare all'aria tanto lavoro fatto e tanti traguardi raggiunti.
Inutile dire che ho lo stomaco chiuso e che devo ancora realizzare il fatto che o reagisco, o finisce male!
che mi dite?
vi abbraccio

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