Le ho raccontato su per giù questi ultimi dieci anni.
Alla fine lei è rimasta così:
Semplicemente non ci credeva perché lei mi ha conosciuta e vissuta quando ancora ero cazzuta, quando con ancora il pranzo in bocca sono andata a salvarla da due stronzi che la volevano picchiare, quando potevo essere una contro tutti, ma non mi spaventavo per nulla. Quando (lo metto sotto spoiler perché fa un po' schifo)...
Spoiler:
Dove cacchio ho perso quella persona là? Quella che l'Emetorogna l'avrebbe presa a calci in culo e dopo si sarebbe fatta una pizza con le amiche in giro per la città?
Boh.
La mia amica mi ha lasciata strappandomi la promessa che la prossima volta mi presenterò come lei mi ha conosciuta, non così, con queste paure che saranno logiche, ma poco si adattano al mio carattere, a quella che ero, a quella che mi rendeva piena di problemi ma felice e soprattutto libera.
Non amo i "Io sono così e così devo essere", so cambiare, sono cambiata e l'ho accettato, ma questo cambiamento non è completo e utile se non c'è la persona che ero, quella che ad un certo punto è diventata pericolosa perché troppo forte. Pericolosa per l'Emetofobia, non per me. :(



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e poi se penso all'episodio che mi ha fatto scattare la fobia,mi viene da pensare che in realtà è sempre stata radicata in me,perchè quella notte mi salì tutto su e lo ributtai giù,guardai mio padre e gli dissi che avevo paura,e questo non è un comportamento normale 
forse questo lo farei ancora,se fossi sicura che non è virus però 



