Appena torno, tornerò a farvi compagnia.
Forza a tutti!
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gatto nero ha scritto:la fretta è sempre cattiva consigliera
già il percorso che intraprende uno con la terapia è in salita, se poi ci si aggiunge la pressione psicologica dall'esterno causata dalla fretta, il rilsultato sarà che il percorso terapeutico si allungherà ancora di più



gresy88 ha scritto:io non ho detto niente ai miei sinceramente, ho la mia paghetta mensile e da quella mi gestisco il costo delle sedute. ovviamente rinuncio a fare altro e li spendo così, mi darebbe molto fastidio far sapere di questa mia cosa


Judith ha scritto:In questi giorni mi son messa a cercare per qualche lavoretto, possibilmente compatibile con gli studi (e compatibile con la fobia....)...

gatto nero ha scritto:Judith ha scritto:In questi giorni mi son messa a cercare per qualche lavoretto, possibilmente compatibile con gli studi (e compatibile con la fobia....)...
non so di dove sei, ma con il caldo che fa qui hai scelto proprio i giorni sbagliati per cercare qualcosa


Judith ha scritto:In sostanza non riesco ancora a convincermi che il terapeuta è lì per aiutarmi e non per giudicarmi...sono ancora nella fase "voglio fare bella figura"...mi sa che è controproducente e va superata sta cosa...
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Re Julien ha scritto:è importante che ci sia completa fiducia nel terapeuta. Anche perchè, se io non mi fido, non gli dico delle cose, eventi, emozioni, sensazioni, che potrebbero essere importanti. Magari la fiducia completa viene col tempo, però l'importante è non partire prevenuti.


Judith ha scritto:Già, capisco benissimo!! ed è per questo che lo vedo come un problema, perché so che questo rapporto di fiducia è indispensabile e mi rendo conto di quanto invece faccia fatica ad accettarlo e ad aprirmi del tutto...spero che col tempo riuscirò a fidarmi di più


gatto nero ha scritto:Judith ha scritto:Già, capisco benissimo!! ed è per questo che lo vedo come un problema, perché so che questo rapporto di fiducia è indispensabile e mi rendo conto di quanto invece faccia fatica ad accettarlo e ad aprirmi del tutto...spero che col tempo riuscirò a fidarmi di più
ed è per questo che la terapia presso uno psicologo pubblico molto spesso fallisce: se ti cambiano spesso terapeuta bisogna reiniziare tutto da capo
credo che uno psicologo pubblico possa andare bene all'inizio per accettare l'idea di andare in terapia, o sfogarsi, senza spendere un patromonio
poi oh, magari c'è anche chi riesce nell'impresa con uno pubblico eh


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