Forum italiano sull'Emetofobia

Forum italiano sull'Emetofobia
Attenzione!!
Il forum è solo un punto d'incontro per persone che soffrono di emetofobia e non può essere considerato come terapia per superarla, per questo consigliamo sempre di consultare uno specialista. Buon Forum a tutti. ;)

Prima o poi doveva succedere.

Parliamone.

Prima o poi doveva succedere.

Messaggioda aki » gio dic 15, 2011 2:12 pm

Premessa: il virus in inverno gira, si sa, e prendendo atto di questo mi sono sempre ripetuta una cosa tipo "è possibilissimo che come ogni anno il virus prenda qualcuno dei tuoi famigliari, o il tuo ragazzo, o le tue amiche ma tu sappi che, che questo succeda o meno, è comunque sempre in giro e puoi comunque prenderlo, a prescindere dal fatto che te lo passino conoscenti, parenti o totali sconosciuti". Bene, questo tipo di ragionamento puramente razionale sotto il punto di vista teorico può funzionare, ma in linea generale, quando poi qualcuno davvero si ammala, il panico vince su tutto.

Situazione: come ho scritto nel titolo, quello che mi sto ripetendo in questi giorni è che prima o poi questa situazione doveva arrivare. il mio ragazzo ha preso il virus, con tutto il bellissimo corollario che esso prevede. è andata così: venerdì è venuto a casa mia, è rimasto da me a dormire ed il mattino dopo ci siamo salutati per andare l'uno nella casa di montagna di un amico per tutto il week end e l'altra per andare a casa di un'amica fino a lunedì. è tornato dalla gitarella domenica sera e mi ha detto di sentirsi molto stanco e con un po' di mal di gola; il giorno dopo il mal di gola era aumentato e si era aggiunta la febbre, quasi a 38. a quel punto, ovviamente, domando (sempre via telefono chiaramente) se sentiva anche la nausea, quasi sicura che avrebbe risposto come sempre "no, tranquilla, non sto male in quel senso" conoscendo la mia paura, e invece mi sento rispondere "sì ho parecchia nausea". bene. benissimo. ovviamente mi si è raggelato il sangue e tutta la storia dello "stai tranquilla perchè capita" è andata a farsi benedire nel giro di 5 secondi netti. ci siamo risentiti più tardi e mi ha informato di aver solo male all'intestino e di essere stato quindi male solo "in quel senso", senza rimettere. ovviamente io passo comunque una notte da cani, con il pensiero che magari in quello stesso momento lui è in piedi a stare male, e preparandomi psicologicamente ad una eventuale notizia destabilizzante. notizia che arriva eccome, infatti il mattino dopo ci sentiamo non appena si sveglia e mi dice con tono molto mesto che aveva vomitato. solo una volta e non in modo distruttivo ma ha pur sempre rimesso. nonostante io avessi tentato di prepararmi alla cosa, la botta in realtà l'ho sentita lo stesso ed il panico non è tardato ad arrivare, sia perchè era da molti anni che anche se prendeva il virus lo prendeva in modo molto più leggero e solo a livello di intestino (e quindi in sostanza io mi ero adagiata su questa rassicurazione), sia perchè mi sono sentita mancare quello che è il mio punto fermo, ovvero lui. mi spiego. ovviamente so che anche lui è umano, si ammala e non è certo un robot immune ad ogni virus, però è lui la persona che sa tutto della mia paura, che c'è quando sono nel panico, che dorme con me se io non riesco a chiudere gli occhi per l'ansia di star male. quando mi ha detto di avere rimesso è come se la sicurezza più grande e vicina a me mi fosse mancata all'improvviso, come un rendersi conto della (anche) sua vulnerabilità. da lì poi sono partite tutte le mie domande idiote (del tipo "ma quindi fa così schifo" oppure "ma è durato molto") e le circa dieci telefonate al giorno per chiedere se stesse meglio o se fosse capitato di nuovo "il fattaccio". ho ragionato (o per lo meno ho tentato di ragionare) e mi sono detta che andare nel panico era inutile, che se si è preso qualcosa se lo è preso dopo avermi visto e che è stato male troppi giorni dopo l'ultima volta che siamo stati insieme, quindi ho cercato così di razionalizzare e di non ammalarmi per suggestione. nel concreto però ho iniziato ad andare nella paranoia più totale (nonostante per altro anche il medico che lo ha visitato non sia stato in grado di dire con certezza se fosse virus o piuttosto solo un colpo di freddo [preso in montagna dove si gelava in quei giorni] o anche un qualcosa che ha mangiato), ho cominciato a pensare di potermi ammalare in ogni momento, ho saltato la cena dopo un sacco di tempo che non lo facevo più, non sono riuscita a dormire fino ad orari improbi tipo le 5 di mattina e via dicendo. ovviamente mi manca molto, solitamente ci vediamo molto spesso e non appena ci separiamo sono sempre un po' triste; non voglio sembrare una teenager scema, visto che sono ormai arrivata alla veneranda età di 23 anni, però in effetti sento molto la sua mancanza e sarà anche per il fatto che già in passato siamo stati molto tempo lontani causa erasmus e ora mi sento sempre di voler recuperare quel tempo. nonostante questo però, e nonostante normalmente 6 giorni senza di lui mi sembrino 3000, istantaneamente quando mi ha detto di aver rimesso mi è scattato qualcosa in testa, come se la paura avesse superato la mancanza e come se quindi fossi disposta ad aspettare anche una settimana e più prima di rivederlo, affinché guarisse assolutamente del tutto. da un lato mi sono sentita in colpa per aver pensato una cosa simile, da un lato mi sono detta "è normale, hai una fobia, cosa ti aspettavi?", ed in effetti pensandoci non mi aspettavo certo di reagire ad una cosa del genere correndo da lui e accompagnandolo in bagno, seppure vorrei essere in grado di farlo, davvero.

Domande: ora, le domande che mi sono fatta e che voglio condividere con voi e porvi sono molte. avete mai provato questo tipo di senso di colpa di cui ho parlato sopra? e se sì, avete pensato che trovandovi in una situazione dove siete costretti ad aiutare qualcuno che amate e che sta male lo fareste senza problemi? perchè io penso di sì. ho tutta la paura del mondo, ammetto, e l'idea è talmente brutta che quasi non riesco a visualizzare bene l'ipotesi, però credo che trovandomi in una situazione del genere farei il possibile, sebbene sempre entro i miei limiti. è un po' il concetto della botta di adrenalina che ti viene quando hai paura o sei in pericolo, che ti fa uscire più forza di quella che normalmente hau o più velocità di riflessi etc. cosa ne pensate? avete mai vissuto una situazione in cui avete provato cose simili? l'altra domanda è molto più semplice ed è: vi sentite mai ammalati per "suggestione"? ovvero che sapete che il virus c'è, che gira, ma non ve ne preoccupate così tanto fino a quando qualcuno di molto vicino a voi sta male e allora cominciate a sentire mal di pancia, debolezza e quant'altro? a me è capitato, dopo questo avvenimento. oggi sto meglio rispetto agli ultimi due giorni ed anche lui non ha più nausea, c'è stata solo quella notte, però ad esempio ora ho pure il terrore di uscire e di prendermi qualcosa in giro, con le folle di gente etc. il pericolo c'è sempre, ma ora è più grande per la mia mente e sono molto arrabbiata con me stessa per come mi sto facendo sopraffare. non voglio ricominciare a peggiorare..

un bacio a tutti!
Everything will be okay in the end. If it's not okay, it's not the end.
Avatar utente
aki
Advanced User
Advanced User
 
Messaggi: 215
Iscritto il: mer set 14, 2011 7:36 pm
Località: Modena

Re: Prima o poi doveva succedere.

Messaggioda Pikadilly » gio dic 15, 2011 2:35 pm

Secondo me ha preso solo freddo, comunque, al di là di cosa si tratta, hai ragione: prima o poi doveva succedere e secondo me è meglio che sia successo, così puoi "vedertela" anche con questa incognita. No, non sono masochista, ma mi sono resa conto che meno certezze si hanno e meglio si sta, perché quando poi ci vengono sfondate da episodi come questo, almeno sappiamo reagire. ;)

aki ha scritto: avete mai provato questo tipo di senso di colpa di cui ho parlato sopra?

Sì, con mio fratello tanti anni fa. Era rimasto a piedi e io sarei dovuta andarlo a recuperare, ma la fobia m'ha bloccato. :(

aki ha scritto:e se sì, avete pensato che trovandovi in una situazione dove siete costretti ad aiutare qualcuno che amate e che sta male lo fareste senza problemi?


Sì, nel senso che se qualcuno vomita raccolgo, ma, come scritto sopra, ancora non penso di poter correre se qualcuno ha bisogno di me dopo che io mi sono sdraiata un pranzo. :(

aki ha scritto:avete mai vissuto una situazione in cui avete provato cose simili?


Sì, ma non per una persona, per il mio gatto. Stava malissimo, ma io mi sono fatta forza e sono andata a piedi dal veterinario alle undici di sera dopo mangiato. Il che m'ha fatto pensare che forse considero più il micio che mio fratello. LOL :D

aki ha scritto: vi sentite mai ammalati per "suggestione"? ovvero che sapete che il virus c'è, che gira, ma non ve ne preoccupate così tanto fino a quando qualcuno di molto vicino a voi sta male e allora cominciate a sentire mal di pancia, debolezza e quant'altro?


No, mai, ma io non ho paura del virus in generale. ;)

aki ha scritto:non voglio ricominciare a peggiorare..


Secondo me non peggiori, adesso rielaborerai la notizia, la smusserai un po' e ricomincerai ad uscire. Il virus ti becca pure dentro casa, volendo. :(
Cosa devo sapere prima di iscrivermi al forum?
Regolamento del forum

IL MIO BLOG SULL'EMETOFOBIA :vulcan

"In tutte le rivoluzioni c'è sempre stato un uomo chiave" Kirk
Avatar utente
Pikadilly
Moderatore
Moderatore
 
Messaggi: 5153
Iscritto il: mar ott 07, 2008 8:53 pm

Re: Prima o poi doveva succedere.

Messaggioda aki » gio dic 15, 2011 2:44 pm

Quindi, da quello che posso intuire, una tua paura è ad esempio uscire la sera dopo la cena? In quel senso quella volta per il tuo gatto hai fatto uno sforzo? La cosa del gatto comunque la capisco. La mia gatta per me è tipo una sorella o una figlia e quando sta male sono sempre lì, compreso quando rimette, devo dire non mi fa schifo, terrore o impressione quanto i casi in cui succede ad una persona.

Sì sto cercando di autoconvincermi che se devo pensare al contagio può avvenire in qualunque modo e momento, compreso in casa mia, come hai detto tu. Infatti anche ora dovrei uscire e sto tipo forzandomi a vestirmi, combattere la paura e darmi una mossa!

Ti prego dimmi come fai a non avere paura del virus! Illuminami d'immenso! :D
Everything will be okay in the end. If it's not okay, it's not the end.
Avatar utente
aki
Advanced User
Advanced User
 
Messaggi: 215
Iscritto il: mer set 14, 2011 7:36 pm
Località: Modena

Re: Prima o poi doveva succedere.

Messaggioda mikolla » gio dic 15, 2011 3:18 pm

prima di tutto,secondo me per questa nostra fobia è normale che abbiamo poi paura di un contatto con la persona che ha rimesso.
anche io mi sarei sentita in colpa,ma non è nulla di così grave da non dormirci la notte ;) (intendo il fatto di sentirsi in colpa :D )
io adesso come adesso ti risponderei che assolutamente non riuscirei ad aiutare una persona che si sente male o che vomita,però (eh..c'è un però!)non è mai detto.
non mi è mai successo (per fortuna),quindi potrei anche trovare una grande forza se accadesse,oppure una persona che crede di poter aiutare poi appena accade il fattaccio scappa :DD
niente è mai scritto =)

non so se mi sono mai ammalata di suggestione : hmm2 :
se sapevo che una persona con cui avevo avuto contatti di recente aveva rimesso mi facevo certe paranoie OO
al massimo non dormivo una notte,tremavo,ma mai da ammalarmi.

ricordo però un aneddoto,ma non sono sicura sia stata suggestione,piuttosto virus.

circa 3 o 4 anni fa,era Gennaio.
era un Lunedì-
mi ero alzata ,ero andata a scuola,stavo molto bene,ero felice senza un motivo apparente,appena tornata a casa avevo mangiato tonenllate di cibo :DD
la sera torna mio babbo e mi dice di avere mal di stomaco (per lui è normale : Frown : ).
comincio a pensarci,a preoccuparmi,ma proprio perchè per lui è normale non ci penso più di tanto.
andiamo a mangiare da mia nonna,ma il suo mal di stomaco peggiora.
quella notte io vado a dormire di sopra nel letto con mia nonna,mentre mio nonno sta con mio babbo nel divano.
all'inizio sono abbastanza tranquilla,faccio le parole crociate,guardo la tv,poi inizio anche io ad vaere all'improvviso un mal di stomaco allucinante OO
il resto lo metto sotto spoiler..non si sa mai ..per stomaci forti :D : Blink :
Spoiler:
crampi che mi attorgigliano le budella,comincio a sudare freddo,mi viene una nausea assurda.
mia nonna ad un tratto vede che non sto per niente bene,si alza e mi dice :"vieni in bagno che se dovessi vomitare.."
ma io dico di no,ho paura della parola "vomito",non voglio vomitare OO
sto sempre più male,mi sembra di essere all'inferno.
ad un tratto mi alzo,corro in bagno faccio appena in tempo ad entrare e vomitata GALATTICA : Blink :
non sonoo neanche riuscita a chinarmi sul wc quindi vomito dappertutto (pareti,lavandino....ancora oggi ci sono le macchioline sulla parete : Cry : )
dopo aver vomitato l'anima mi sentivo stordita,ma libera.
il resto della notte sono stata tra il bene e male ma non ho più vomitato (anche se ho dormito solo 2 ore)
la mattina 38 di febbre : Frown :
e il bello è contemporaneo a me,anche miio babbo ha vomitato di sotto OO


tutto ciò mi è sembrato strano dato che fino a che non me l'ha detto lui stavo benissimo : dunno :
~ c'e qualcuno che aspetta la pioggia per non piangere da solo ~
Avatar utente
mikolla
Bannato
 
Messaggi: 1011
Iscritto il: gio nov 10, 2011 4:57 pm
Località: emilia romagna olè!

Re: Prima o poi doveva succedere.

Messaggioda aki » lun dic 19, 2011 11:58 pm

Stasera mi è partito il mal di gola, lo sto proprio sentendo arrivare. Uff. Ovviamente non me lo ha attaccato il mio ragazzo, anzi abbiamo aspettato per vederci proprio per attendere che stesse bene del tutto ed ormai è guarito completamente, sta benissimo, mangia ed esce senza problemi (in sintesi sta meglio di me). Detto questo, quando è stato male la scorsa settimana tutto era partito con un mal di gola, quindi ora sono qua tra caramelle balsamiche e panico totale. Non dico che sia per forza virus tipo il suo, voglio provare a non essere tragica; sto cercando di ripetermi che comunque oggi sono uscita e ci sono circa zero gradi e quindi un freddo che può tranquillamente causare mal di gola e raffreddamenti vari (non per niente al momento molta gente è messa così). Oltre a questo fastidio in gola sento anche un mal di stomaco strano, come delle fitte al basso ventre, ed inoltre sento una bruttissima sensazione di pienezza che infatti mi provoca reflusso (capita spesso, ma in modo particolarmente fastidioso stasera). Non ho mangiato quasi niente e sono nel panico più totale, sento anche una sensazione orrenda di "bolo in gola", un blocco, mi dà fastidio da morire. Odio le serate così. :(
Everything will be okay in the end. If it's not okay, it's not the end.
Avatar utente
aki
Advanced User
Advanced User
 
Messaggi: 215
Iscritto il: mer set 14, 2011 7:36 pm
Località: Modena

Re: Prima o poi doveva succedere.

Messaggioda Ariel » mar dic 20, 2011 9:54 am

stai tranquilla io la sett scorsa ho avuto febbre a 38.5 mal d orecchio mal di testa tramendo e mal di gola...e a volte stesso questi malesseri generali provocano nausea...ma l influenza che prende ai tratti respiratori non c entra nulla cn l intestino..infatti secondo me al tuo fid è capitata una cosa strana..che capita quasi mai ..quindi tu stai tranquilla..scommetto che oggi già stai meglio...
Quando la tempesta sarà finita,probabilmente non saprò neanche io come ho fatto ad attraversarla e a uscirne viva,non sarò neanche sicura che sia finita per davvero..ma una cosa è certa,uscita da quel vento non sarò piu la stessa.
Avatar utente
Ariel
Super User
Super User
 
Messaggi: 485
Iscritto il: mar apr 26, 2011 10:59 am

Re: Prima o poi doveva succedere.

Messaggioda aki » mer dic 21, 2011 9:26 pm

Dici che gli è capitata una cosa strana? Davvero?

In ogni caso sì oggi sto già meglio, il mal di gola non lo sento più ed è svanito anche il mal di testa, anche se oggi che sono uscita nel pomeriggio mi sentivo piuttosto debole ed un po' rintronata. Ho ripreso a prendere la pappa reale ogni mattina, che, oltre ad essere strabuona, aumenta le difese e teoricamente rinvigorisce. Comunque per sto virus maledetto sono sempre più in paranoia, c'è poco da fare: ho paura. Ormai sono scocciata ogni volta in cui devo uscire perchè temo che siano tutti malati e infettivi, della serie che vedo tutti come degli untori della peste. Cose da pazzi, devo darmi una calmata. -.-
Everything will be okay in the end. If it's not okay, it's not the end.
Avatar utente
aki
Advanced User
Advanced User
 
Messaggi: 215
Iscritto il: mer set 14, 2011 7:36 pm
Località: Modena

Re: Prima o poi doveva succedere.

Messaggioda soulsista » ven dic 23, 2011 4:10 pm

Aki siamo in tanti credo, almeno tra noi, a vedere le persone in questo periodo come dei potenziali untori. Ed è una cosa assurda..cmq credimi, se ti può far sentire meglio non sei la sola!
soulsista
New User
New User
 
Messaggi: 20
Iscritto il: gio lug 28, 2011 3:43 pm

Re: Prima o poi doveva succedere.

Messaggioda Coraline » ven dic 23, 2011 9:20 pm

aki ha scritto:avete mai provato questo tipo di senso di colpa di cui ho parlato sopra? e se sì, avete pensato che trovandovi in una situazione dove siete costretti ad aiutare qualcuno che amate e che sta male lo fareste senza problemi?

Si, sempre! Purtroppo mi accade spesso..mi sento bloccato non riesco ad aiutare le persone che amo e questo mi fa sentire una vigliacca, ma non ci riesco proprio...non ne vado granché fiera!
vi sentite mai ammalati per "suggestione"? ovvero che sapete che il virus c'è, che gira, ma non ve ne preoccupate così tanto fino a quando qualcuno di molto vicino a voi sta male e allora cominciate a sentire mal di pancia, debolezza e quant'altro?

Praticamente accade sempre! Anche se ultimamente cerco di non farmi prendere dall'ansia e "provocarmi" (se così si può dire) sintomi falsi quali mal di pancia debolezza o altro!
❝ Bisogna assomigliare alle parole che si dicono. Forse non parola per parola, ma insomma ci siamo capiti. ❞
Avatar utente
Coraline
Super User
Super User
 
Messaggi: 495
Iscritto il: dom dic 18, 2011 2:48 am


Torna a Emetofobia

Chi c’è in linea

Visitano il forum: Nessuno e 0 ospiti

cron