Ultimamente mi affascina il mondo delle fobie. Sembrano tante parole di differente significato ma che si raccontano tutte allo stesso modo.
Non sapevo dell'esistenza di questa fobia, ma una volta Marcella l'ha nominata dicendo che ne soffriva un suo amico. Così ho cercato in rete e ho trovato sito e forum al quale ieri mi sono iscritta per saperne di più.
Io non sono urofobica, ma questo particolare non mi ha impedito di conoscere l'urofobia che, come l'emetofobia, è sconosciuta e, a differenza dell'emetofobia, è molto imbarazzante e disastrosa per chi ne soffre.
Voglio dire, vomitare è una cosa che capita una volta ogni tanto, al bagno ci si deve andare sempre, ogni giorno, non si può proprio dire di no e le conseguenze della "resistenza" non sono dannose come quelle della resistenza da vomito.
Ma, al di là di ciò che è peggiore o migliore, mi sono iscritta al forum perché credo che l'informazione serva ad entrambi e che sia necessario non dividerci solo perchè la radice delle tue parole sono differenti, ma unirci perché il suffisso è uguale: fobia.




vorrei tanto scoprire cosa si nasconde dentro di me..



