theepan ha scritto:Ecco qua la vostra Theep!!
Beh, ragazzi, ho appena concluso l'ultima seduta con la dottoressa... fine della terapia: caso risolto.
Ho aspettato a metterci la parola "fine", perchè, come ha detto lei, era necessario attendere il follow up....ma anche l'ultimo controllo è andato benissimo e ... beh, ora ci possiamo mettere la parola fine davvero.
In pochi mesi, con pochi sforzi, (con pochi soldi), ho raggiunto e ottenuto la libertà da questa stronzata di fobia.
Mi viene da ridere a come ho sprecato tutto questo tempo con una paura così inutile, avrei potuto utilizzare tempo e energie per qualcosa di più proficuo davvero.
Un abbraccio a tutti..... vi leggo sempre!
Ciao Theepan, ho letto con attenzione il tuo post.
Non voglio assolutamente mancare di rispetto al tuo percorso ne screditarne il valore, ma vorrei fare delle considerazioni su ciò che hai scritto.
"
La paura inutile" è il titolo del topic, e proprio questo titolo che non mi torna proprio.
Se abbiamo una paura,
siamo sicuri che questa sia inutile? Voglio dire... Perchè ci ritroviamo questa paura addosso??
Io credo che paura sia indice di qualcosa che non va. Non è la paura di per sé la cosa che non va.
Vedi, anch'io soffrivo seriamente di emetofobia (ed anche a me ha reso la vita quasi invivibile) , ma questa paura si è affievolita solo dopo aver fatto un lungo percorso... Dove son venute alla luce tante cose di me, come la mia difficoltà a mostrare l'amore per l'altro... dovuto tutto ad un vissuto che ho capito col tempo, chiaro...
Il vero problema per me, la
vera paura, era (ed è, anche se non assolutamente come prima, per fortuna)
ben altra cosa...
La paura del vomitare era solo un
riflesso. Forse saprete... Le paure, le emozioni, tutto... Non sono semplici cose della mente, ma coinvolgono tutto il corpo. Quando abbiamo paura ci contraiamo, ci chiudiamo, serriamo, cambiamo postura ecc ecc... La paura di vomitare, è solo la parte "fisiologica" diciamo (per dirla meglio, è la risposta dell'organismo al tentativo di riaprirci... La paura ci fa mantenere un certo allarme, una certa contrazione, una certa postura ecc ecc...)
A tal proposito ti vorrei chiedere, che genere di psicoterapia hai fatto? La comportamentale breve?
La terapia comportamentale è una di quelle terapie che viene considerata "breve" , nel senso che dura meno sedute di altre terapia.
Questo tipo di terapia insegna a "rieducarci" da un comportamento ad un altro... Nel senso che impariamo a vomitare anzi che trattenerlo.
Ma appunto, non è un vero e proprio percorso terapeutico, in cui la persona vede, speriementa, ritorna pian piano su certe cose, impara a ritirare fuori i suoi movimenti bloccati...
Non è una guarigione per farla in altre parole... Non è una risoluzione del problema, casomai del sintomo.
La terapia di questo genere non è inutile eh, ma è comunque una cosa molto limitata.
Spesso e volentieri poi, il sintomo si sposta. La paura viene sostituita con un'altra... Perchè appunto, come dicevo prima... Non è che la paura vorrà dirci qualcosa? E' solo un problema da rimuovere?
Per mia esperienza, (anche io ho fatto psicoterapia Funzionale a Firenze) , la mia paura è iniziata a diminuire, perchè negli anni (sia da solo che a terapia) ho iniziato a fare dei movimenti che non riuscivo più a fare, a causa di paure che non mi rendevo neanche conto di avere... Non ero in grado di vederle... Erano veri e propri automatismi sviluppati in un'intera vita... Vale a dire che non sentivo nemmeno la paura, reagivo direttamente in un determinato modo, e per me era normale farlo.
Ho fatto esperienze di contatto di vario tipo, specialmente col corpo, di movimento, di tirar fuori varie emozioni, i sentimenti, vari movimenti...
Cose che non avrei mai fatto ne mai avrei pensato di fare... Sicuramente perchè le mie paure avevano fatto in modo di farmi evitare certe cose... Cose che, appena ho iniziato a fare (cose che possono sembrare anche estremamente semplici eh, come guardare negli occhi una persona o ricevere una carezza) si sono rilevate di estrema difficoltà, proprio perchè mi spaventavano a morte! C'è voluto tempo , un lungo percorso durato qualche anno, per far si che queste paure iniziassero a sciogliersi abbastanza da permettermi di fare sempre più
I MIEI MOVIMENTI, CIO' CHE SONO! .
Ma appunto...
La paura, non è una cosa che sta li per caso... Se oggi abbiamo certe paure, significa che in passato ci sono servite a qualcosa! Va capito cosa!
Se mi baso sui fatti, posso dire che tali paure servivano fondamentalmente ad IMPEDIRMI DI MUOVERMI! Probabilmente devo aver avuto un vissuto nel quale, fare certe cose, certi movimenti, era vissuto come qualcosa di sbagliato e/o pericoloso...
Ecco perchè è importante avere qualcuno accanto con cui potersi muovere, e sentire che non succede niente! Che non c'è niente di male, anzi...
E' bello, è stupendo, perchè è ciò che siamo!