Allora ti racconto tutto cercando di non dilungarmi troppo.
Era un ragazzo conosciuto all'università, amico di una mia collega. Abbiamo passato qualche mese studiando insieme in aula studio però tutto si limitava ad una banalissima amicizia. Poco prima che partissi per la Polonia a settembre ci siamo scambiati i numeri di telefono e mi ha aggiunta su facebook. Da settembre a dicembre parlavamo più spesso ma perchè era interessante, era piacevole parlargli però MAI MAI MAI ho pensato che potesse esserci altro.
Quando son tornata dalla Polonia la prima volta è iniziato l'inferno.
Lui sapeva tutto di me.
Era all'aeroporto quando sono tornata,uscivo con i miei amici e me lo trovavo davanti, uscivo da sola e mi seguiva, non uscivo di casa ed era sotto casa mia.(con la premessa che lui è di catania mentre io di siracusa)
Per i primi periodi ho sottovalutato la situazione, quando lo vedevo gli dicevo di starsene alla larga ma non mi dava retta.
Dopo più di un mese, durante il quale aveva bloccato quasi tutti i miei amici maschi per chiedere se fossero i miei fidanzati e parlato con qualche amica su facebook, ho deciso di affrontarlo seriamente.
Nessun cambiamento.
Una sera ero sola in macchina e mi seguiva, mi veniva addirittura addosso con la macchina pur di farmi rallentare o andare fuori strada.
Ne parlo con mio padre, lui voleva subito chiamarlo per dirgliene una serie.
Alla fine abbiam parlato con i carabinieri che ci hanno detto che potevamo fare l'ultimo tentativo. Gli ho detto che ero stata dai carabinieri che se si avvicinava l'avrei denunciato ufficialmente e da quel momento mi ha solo scritto qualche sms che ho ignorato e niente più.
Mi preoccupa solo il fatto che adesso io ho ripreso casa a Catania perchè devo concludere l'università e probabilmente lo vedrò di nuovo, però non mi faccio bloccare.
C'è da dire che nel frattempo aveva contattato mia sorella scrivendo cose apparentemente dolcissime, perchè lui diceva di essere innamorato e che ero la donna della sua vita però ragazzi, è stato terribile. Una volta ha scritto anche su facebook nel gruppo dell'emetofobia. E' stata una storia durata più di 3 mesi.
Questa è la storia più eclatante ma ne ho avute altre molto più leggere.





