marylex05 ha scritto:.cioè se una persona ha paura di accarezzare un gatto e prova ad avvicinarsi e ad accarezzarlo capirà che non è un mostro...ma noi non è che se vomitiamo ci passa la fobia...l
E invece è la stessa cosa.

La nostra è più limitante, ma le fobie hanno lo stesso ceppo e non passano accarezzando un gatto o un ragno, come non passa la nostra se vomitiamo. :(
Io direi che proprio dalla sua paura dovresti partire per farle capire cosa provi. Prendi un micio, sventolaglielo davanti e quando comincia a tremare le dici che è la stessa cosa che provi tu. Sminuendo la sua paura non le farai mai capire che la tua è peggio, devi usarla per aiutarla a capire, non si può fare altro, purtroppo.

Io ho dovuto costringere una mia amica a salire sul terrazzo di un palazzo per farle capire cosa provo, oh, da quel giorno non m'ha detto più niente. Non con tutti funziona, ma purtroppo bisogna trovare una loro paura per spiegare la nostra.

Visto che al mondo ci sono cose più gravi, a questo punto, come dice Wendy, si perde il diritto di lamentarsi per ogni cosa. Ma scommetto che tua madre fa valere questa morale solo per te, il che da una parte è giusto, ma dall'altra proprio no perché così la paura aumenta, non diminuisce. :(