L'altro giorno, parlando con un'amica che sta alla canna del gas (ma non per l'Emetorogna), mi sono incazzata perché lei si rifiuta di andare da uno psicoterapeuta per paura delle chiacchiere. Sì, capisco che una la terapia deve sentirsela e tutte 'ste cose qui, però non è proprio possibile avere tutte le porte aperte (soldi, parenti d'accordo, amici che ti spronano a seguirne una) e non fare un cazzo perché se no gli altri ti pensano pazza.
Ecco, lei non va in psicoterapia perché ha paura della gente.
Ma che cazzo deve dire la gente? No, ma ce li abbiamo gli occhi per guardare? Per osservare la gente che "dice"?
Io ogni giorno vedo certi depressi deambulare come zombi. Fanno predicozzi sulle pazzie degli altri poi loro non sanno affrontare le situazioni basiche della vita. E di esempi ne ho pieno il magazzino.
Ma a parte questo, perché barattare la propria felicità per qualcuno che manco conosciamo?
E poi si può seguire una terapia anche senza dirlo al mondo, non bisogna mica affiggere i manifesti. No?
Mi fa incazzare quando sento le lagne a fondo perduto. Perché non ha senso, perché se abbiamo un dente cariato, un rene in avaria, ci andiamo dal medico, però se si tratta di un dolore dell'anima, NO, allora bisogna stare attenti perché se no chissà cosa pensano di noi gli altri.
Cosa? Che siamo deboli? Che siamo mollicci? Che siamo cosa? Pazzi?
Forse è meglio essere alcolisti? Ladri? Assassini? Sono loro i normali? Quelli che governano e ci mettono in ginocchio? Il capo che cerca di fregarti sullo stipendio? O quelli che il sabato sera DEVONO ubriacarsi perché altrimenti non saprebbero dire "Ti amo" nemmeno al loro cane?
Ecco, vedete, io lo so che questo discorso è facile, da un certo punto di vista, ma anche io un tempo mi preoccupavo, infatti nel vecchio forum ero iscritta sotto copertura, ma poi ho visto quanto l'Emetorogna mi ha tolto e mi sono domandata: ma vale la pena soffrire per non far chiacchierare persone che già per il fatto di chiacchierare degli altri si mostrano esseri senza una vita appagante e soddisfatta?
No, non ne vale proprio, ma non vale nemmeno se siamo noi a pensarci così, pazzi, perché per non sembrarci pazzi buttiamo la vita nel cesso.
E se non è pazzia questa, boh, non so proprio cosa lo sia.
Se potete, non aspettate a prendere il telefono e cercare qualcuno che vi aiuti. Può essere uno psicoqualcosa, un santone, un prete, qualcuno che però non vi dica stronzate su cosa o chi dovete essere per "andare bene" mentre lui si nasconde dietro comportamenti autolesionisti per il corpo e la mente, perché così proprio non vale niente.










