Benvenuto Gabriele!

E' una buona cosa che tu ti sia sfogato con noi e ci abbia raccontato la tua storia, il primo passo per "uscirne" è avere la consapevolezza di cosa si ha. Inoltre però, ti consiglierei di provare a raccontarlo anche alle persone fidate come la tua famiglia e la tua ragazza, sono sicura che cercherebbero di darti una mano. Poi ti dico, nessuno riuscirà a capirti|ci come si deve se non prova ciò che proviamo, in quanto appunto non conosce la nostra fobia in prima persona, ma in qualche modo c'è chi ci prova e chi si sforza di concepirla. I miei genitori, per esempio, penso che si chiedano ancora adesso come sia possibile che io mi agiti come una forsennata per una banale nausea, però sanno che io ho questa cosa e mi aiutano come possono
