Forum italiano sull'Emetofobia

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Il forum è solo un punto d'incontro per persone che soffrono di emetofobia e non può essere considerato come terapia per superarla, per questo consigliamo sempre di consultare uno specialista. Buon Forum a tutti. ;)

Ma senza emetofobia?

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Ma senza emetofobia?

Messaggioda Re Julien » mer gen 25, 2012 9:42 pm

Spesso, anzi sempre, mi dico che quando si ha una fobia come la nostra, soprattutto da tanti anni, il lavoro da fare per capirla ed uscirne richiede un grande impegno ed una grande volontà, oltre che delle necessarie basi economiche.
A volte però ho la sensazione che non tutti abbiano la volontà di mettere in gioco se stessi per affrontare questa fobia, sebbene ne abbiano tutte le possibilità. Il morale va giù facilmente, e la situazione scivola sempre di mano lasciandoci in balia della fobia. E' chiaro che l'emetofobia complica la vita di tutti noi, però mi è venuto in mente un dubbio, che ora espongo a voi =)
Ma l'emetofobia, può dare alle persone qualcosa che altrimenti senza fobia non riuscirebbero ad avere?
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Re: Ma senza emetofobia?

Messaggioda Wendy » mer gen 25, 2012 9:46 pm

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Re: Ma senza emetofobia?

Messaggioda marylex05 » mer gen 25, 2012 10:23 pm

Secondo me l'emetofobia una volta superata ci fortifica...perchè comunque quando ne soffri sei messo una continuazione alla prova...ad esempio ogniuno di noi ha paura di qualcosa in particolare...io ad esempio ho paura della notte perchè ho paura di non digerire e di poter stare male e di solito vado a dormire anche sei ore dopo mangiato...per me andare a dormire dopo 3 ore sarebbe un traguardo...è una prova per me...per questo dico che magari ci fortifica...e ci da una forza che magari senza fobia non sappiamo di poter avere...
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Re: Ma senza emetofobia?

Messaggioda -ela92- » mer gen 25, 2012 11:31 pm

Non so... Da una parte penso anch'io che possa renderci più forti, ma dall'altra mi sembra solo di crederlo come scusa per cercare qualcosa di buono in tutto il contorno di fastidi che ci porta...

Ho dentro me che cosa non so
Un vuoto che non capirò
Lontano da quel mondo che ho
C'è un sogno che spiegarmi non so...



Il mondo è pieno di cose ovvie che nessuno si prende mai la cura di osservare.
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Re: Ma senza emetofobia?

Messaggioda Coraline » mer gen 25, 2012 11:49 pm

Bella domanda...
Più che "dare" io parlerei di "togliere"... un delle cose che la fobia "mi ha portato via" è la spensieratezza...
Concordo con ela comunque...
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Re: Ma senza emetofobia?

Messaggioda marylex05 » gio gen 26, 2012 12:01 am

Io quoto te Coraline per quanto riguarda la spensieratezza...questa è una fobia che ovviamente toglie molto...perchè come ho detto prima è limitante...mi ha portato via tante gioie e piaceri perchè per colpa "sua" non ho potuto godermi la vita come volevo e per colpa sempre della fobia non ho un buon rapporto con il cibo...cosa che prima amavo...insomma che toglie delle cose a tutti noi è sicuro... :)
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Re: Ma senza emetofobia?

Messaggioda Wendy » gio gen 26, 2012 4:25 am

Il vittimismo era a mo di "battuta"... nel senso che nel mio ormai quinquennale percorso di confronto con altri emetofobici, e ne abbiamo visti passare parecchi, ho riscontrato spesso questa caratteristica... certo chi tende al vittimismo troverebbe indubbiamente un'altra ragione per agire così anche senza disturbare la fobia... ma diciamocela tutta, c'è chi ci campa molto di vittimismo con la fobia...

Se mi ha dato qualcosa? Purtroppo sì, una cosa che non avrei voluto... la serietà.
Non che volessi essere una persona molto frivola, ma tra l'alcol che non bevo (non certo per etica o morale, ma proprio per la fobia, sennò una o due sbronze in vita mia me le sarei certamente prese)... invece alle feste io non bevo se non qualche drink che posso reggere... non mi lascio andare del tutto... sembravo una responsabile 30enne già quando avevo 20 anni sotto molti aspetti.

Può essere un pregio essere responsabile e consapevole di molte cose, ma quando la causa di questo non è necessariamente il tuo carattere (o forse sì, anche quello) ma in buona parte è il fatto che ti senti diversa dagli altri fin dalla nascita... sai che affronti con due palle così qualcosa che gli altri che conosci nemmeno si sognano o immaginano e che se gli arrivasse li farebbe uscire di testa... ti fa sentire più matura... più consapevole... più seria.


Io ho il bruttissimo.... BRUTTISSSSSSSSSIMO difetto di ritenermi più saggia di chi mi circonda.. non necessariamente più intelligente (quello dipende dai casi).. non più capace e sicuramente non una persona migliore in senso generale... ma più seria, meno frivola, più saggia, più consapevole... e questa cosa a volte non la vorrei.

Somiglia un po' al concetto di assenza di spensieratezza di cui ha parlato Coraline in effetti... perchè in me albergano davvero due persone diverse... io sono "una cazzona" come si dice, in molti contesti sono la burolna ironico/sarcastica della situazione... (il sarcasmo non manca mai, vedi appunto primo commento in questo post) .... in altri sono quella seriosa.... e nemmeno io so chi sono io e chi è la persona che è si è fatta plasmare dalla fobia.

Non mi ha proprio tolto la spensieratezza perchè io quando sono pensierosa non è a problemi legati alla fobia che penso... quindi ci sono tanti momenti di spensieratezza (ultimamente sempre meno)... ma è proprio il mio modo di essere che è plasmato... si è proprio creato così, non è cambiato rispetto a un "prima" perchè un prima per me non c'è mai stato.. perchè io ci sono nata con questa cosa.. la mia fobia viene dalla culla.. quindi ha modellato tutto il mio essere sotto molti aspetti, e mi chiedo come sarei stata senza... ma sono abbastanza certa che sarei stata una giocherellona simpaticona e basta... senza la mia aura di seriosità e "saggezza" che spesso torna utile ai miei amici (sono il padre confessore di tutti quelli con cui ho confidenza) ma a volte vorrei aver vissuto l'adolescenza come l'hanno vissuta in tanti.... invece l'emetofobia mi ha dato l'età che ho adesso quando in realtà all'anagrafe ne avevo 18


E aggiungo anche un'altra cosa non da poco... mi ha dato la rabbia... io sono stata arrabbiata con la fobia per così tanto tempo che ora sono arrabbiata per tutto...

So che rabbia e seriosità sono due cose che mi ha dato la fobia ma non è quello che chiedi tu, perchè tu chiedi cosa ci può aver dato di positivo la fobia, qualcosa che gli altri non possono avere così facilmente (rabbia e seriosità, specialmente rabbia, la possono avere tutti.... la mia rabbia viene da lì e si è estesa a tutto, ma può nascere da ogni cosa... e l'essere seriosi troppo spesso può essere caratteriale).. ma davvero di positivo penso mi abbia dato solo un po' di forza in più... un po' di autostima... la consapevolezza che molti di quelli che conosco crollerebbero davvero mentre io sono qui in piedi.. dopo essere caduta a faccia a terra malamente 10 anni fa ed essermi rimessa bene dritta in piedi! Mi ha dato lei la forza? O ce l'avevo io in ogni caso? non lo so...
Mi ha dato la consapevolezza di quello che posso affrontare con un problema simile sul groppone? di certo... ma mi serve? sì appunto aiuta l'autostima, ma in questo senso, come ho detto, me l'ha aiutata pure troppo, da portarmi a pensare spesso di avere un cervello meno idiota di quello di molti altri... quanto è un bene questo? non lo so...

Mi ha dato qualcosa? Tante cose..... Mi ha dato qualcosa di "positivo"?... non saprei proprio dirlo..... credo che se andassi ancora in analisi, su questa cosa ci avremmo passato almeno 30 sedute...
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Re: Ma senza emetofobia?

Messaggioda Ariel » gio gen 26, 2012 10:15 am

io non so,sinceramente ricordo che questa fobia mi ha accompagnato dall infanzia,ha avuto il picco nell'adolescenza, mi limitava in tutto,poi l'ho messa un po' da parte,diciamo che ora per me è il terrore virus.Quando ho detto che per anni l'ho accantonata è perchè ho avuto altri problemi,anche forse per me piu gravi rispetto all' emetofobia in quel momento,ma dopo mi sono sentita piu' forte,decisamennte piu' forte! questo mi da' la speranza di poter affrontare meglio anche questa situazione,ma non nascondo che spesso mi sento tanto stanca.
Quando la tempesta sarà finita,probabilmente non saprò neanche io come ho fatto ad attraversarla e a uscirne viva,non sarò neanche sicura che sia finita per davvero..ma una cosa è certa,uscita da quel vento non sarò piu la stessa.
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Re: Ma senza emetofobia?

Messaggioda skriccy » gio gen 26, 2012 11:49 am

Non so come sarò seza emetofobia... A pensarci un pò mi spaventa la cosa!!! Non perchè io voglio essere per sempre emetofobica, ma perchè mi spaventa di non essere la persona più la persona che ero prima... la persona che ero prima dell'anoressia e di conseguenza la persona che ero prima dell'emetofobia!!! So che è un discorso un pò stupido... ma mi spaventa questa cosa!!! Anche perchè mi sono ammalata di anoressia a 14/15 anni adesso ne ho 21 l'emetofobia è una conseguenza dell'anoressia ormai di questo ne sono certa... e sapete quale è la cosa più strana??? è che io per tutti questi anni non ho avuta un'identità... cioè prima sono stata anoressica poi emetofobica... e dopo tutto questo io che persona sarò??? Forse non mi capirete e penserete che sia un discorso un po contorto... ma io è cosi che mi sento adesso!!! : Blink :
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Re: Ma senza emetofobia?

Messaggioda Pikadilly » gio gen 26, 2012 3:33 pm

Il discorso di Wendy crea molti spunti di rilfessione, ma molti molti. ;)

A differenza sua io ho l'emetofobia da "soli" dieci anni, ma prima avevo comunque responsabilità e cervello di una trentenne, causa problemi economici/familiari, quindi io la spensieratezza l'ho dovuta cavare fuori da questa serietà. Ma non so se ci sono riuscita. So che la fobia mi ha tolto tanto quanto mi ha dato. Più che la fobia, la fame.

Ragazzi, la fame, autoindotta o meno, è sempre tremenda, terribile, ti invade, ti divora (ci ho scritto un post qui), ma allo stesso tempo è una delle scuole di vita più valide e utili che ci sono al mondo. Se adesso so affrontare determinate cose è grazie a quello "studio".

Sì, l'Emetofobia m'ha tolto, tanto, tantissimo: uscite con gli amici, tranquillità, viaggi, ecco, soprattutto viaggi, però non posso proprio vederla solo sotto questo aspetto, altrimenti sembrerebbe che io abbia buttato dieci anni e non è così.

Per rispondere alla domanda del re: sì, a me dà la scusa per non uscire quando non mi va, oltre che a darmi il tempo di costruirmi una personalità. ;)
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