ciao ragazzi,
come vi ho anticipato prima oggi è successo più volte il fattaccio perchè mi sono presa l'influenza e non sono qua a raccontarvi come è successo o perchè proprio a me. sono qui a raccontarvi che a due anni dall'ultima volta che è successo questa volta è stato diverso. mi scuso per la lunghezza.
faccio una premessa per chi non lo sapesse perchè non sempre l'ho raccontata qst cosa: a 10 anni mi è morto un parente e da li ho passato mesi a vomitare come se niente fosse, anzi lo facevo apposta per sentirmi libera, avevo trovato il mio modo per liberarmi della situazione anche perchè cm piu volte accennato i miei mi hanno sempre protetta da queste cose e nessuno mi ha mai spiegato niente e a una bambina che si vede una situazione del genere, che non vede piu uno zio da un momento all'altro ti fai delle domande a cui però le persone piu vicine a te non ti sanno rispondere.
fatta questa premessa da allora ogni qual volta mi capita di vomitare cosa che è successo massimo 4/5 volte, entro in panico. svengo, immediatamente e la cosa più pericolosa è che capita da un momento all'altro e diverse volte ho rischiato di farmi male. per qst ho dovuto rinunciare a molte cose soprattutto in qst ultimi anni: erasmus, viaggi lunghi con amici, giostre, discoteche, entrare in metro era una tortura perchè non avevo vie di fuga, l'aereo anche e io lo prendo ogni mese...avere la gente intorno amolificava lo stato di agitazione.
stanotte sono andata a dormire come se niente fosse, alle 3 mi sono alzata all'improvviso ed è stato un attimo, il tempo di realizzare che poteva succedere e sono andata a chiamare mia madre. presa dal panico non so perchè me ne sono andata in cucina e appena ho messo piede dentro ho iniziato a vedere bianco, tt a puntini, sentivo ovattato, le gambe tremare, mi faceva caldo... da un momento all'altro mi sono ritrovata a terra e per fortuna mia madre è riuscita a non farmi sbattere la testa per terra, diciamo che ho rimediato solo un livido sulla chiappa sinistra :p
ho cercato di resistere, ho preso gli antiemetici nella speranza che facessero effetto, non ho chiuso occhio quando alle 7 di qst mattina ecco che accade. qst volta era sul serio ed è stato un nanosecondo ma mi sono detta devo affrontare la cosa, non posso scappare anche questa volta. ragazzi per la prima volta in dieci anni non sono svenuta. nel momento mi sono resa conto, avevo le lacrime agli occhi. in quei secondi mi sono venute in mente le parole della terapista sull'affrontare il dolore, sull'affrontare le situazioni, sul non scappare e rendermi partecipe come soggetto attivo e non come una comparsa in un film già scritto.
non mi chiedete come ho fatto in quel minuto a pensare tt qst cose ma ragazzi non sapete per me che vuol dire dopo 12 anni aver vomitato due volte e non essere caduta a terra come una pera cotta, aver affrontato la cosa e partecipato. non essere scappata perchè è sicuramente una cosa brutta ma c'è di peggio. a qlk può sembrare una banalità, lo so, ma per me che mi sono girata tt gli specialisti possibili per capire qst fenomeno, gli svenimenti e perchè accadono proprio qnd vomito... ho pensato seriamente di avere qlk problema, di avere qlk malattia e invece non era niente di tt ciò.
ora secondo il medico ricapiterà una terza volta in base a quello che ha sentito lui tastando il mio stomaco ma posso dirvi che per la prima volta dopo 12 anni mi sento orgogliosa di me, di non essere scappata, di aver affrontato la situazione e di iniziare a capire, seppur minimamente, che non sono malata, che ho le possibilità di superare la cosa se lo voglio. per me e per il mio futuro :)



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