theepan ha scritto:Macchè esempio.... è una paura inutile, davvero.
Possiamo concentrare i nostri sforzi su cose più importanti... e il problema è che si autoalimenta.
Chiedo a Pika... posso parlare liberamente del tipo di terapia che ho fatto io? Senza citare nomi e cognomi e luoghi chiaramente, ma descrivendola meramente per quella che è?
Attendo istruzioni...
Eheheh..hai avuto il lasciapassare del capo, io sono solo un'utentessa

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Io credo che la paura non sia mai inutile.

E' una paura che ti aiuta a prendere provvedimenti, questo si può confermarlo, ti limita in qualcosa e tu, per reazione dovresti cercare di capire cosa si è rotto, non perchè, ma cosa.

In ogni caso, non so chi nel discorso ha parlato di anormalità, mettendo questa parola nella stessa frase in cui era presente "studio psicologia".
Chi vede la malattia, le fobie, le ansie e le depressioni come cose anormali, credo che vada dritto verso un inferno di ragionamenti sul ciò che è giusto e sbagliato, sul ciò che è buono e cattivo...limitazioni mentali che servono solo a castrare l'anima e quindi anche il fisico.
Noi siamo normali, abbiamo un problema che vogliamo risolvere. Io personalmente non permetto a nessuno di dirmi che sono anormale, semplicemente perchè troverei in colui/colei che pronuncia verso di me questa parola, mille motivi per cui dovrebbe andare dallo psichiatra senza passare dal via.