mi accogli spalancandomi le braccia per farti prendere, per farti dare un bacio.
"papà è uno scemo, vuoi vedere cosa mi ha portato??" mi tieni per mano e ridi, buttando la testa all'indietro, nel sole di un tardo pomeriggio primaverile.
mi porti per mano a vedere il "regalo" del tuo papà.
non sai che sono stata io a convincere il tuo papà a portartelo.
nell'erba alta all'interno della recinzione ci sono tre paperelle.
tre classiche paperelle gialle con becco piatto e zampe palmate.
una macchia di giallo nell'erba.sono vicine, tranquille. piccolissime.
"mi prendi una paperella?"
...
tu non puoi farlo, l'erba per te è alta,inoltre nel terreno sei abbastanza impacciata.
ma come spiegare, a te che hai tre anni ancora non compiuti, che sarebbe stato più semplice se mi avessi chiesto la luna?
non ho paura delle paperelle, ovviamente.
ma non ho mai amato toccarle. il senso di disagio nel sentirle tra le mie mani, fragili, spaventate, è davvero forte.
"ok,ma tu non muoverti di lì.promesso?"
fai cenno di sì con la testa, e so che almeno stavolta non hai alcuna intenzione di disubbidire.
la tentazione di barare è forte, fortissima.
potrei, con qualche movimento goffo, far scappare le paperelle ancora più nell'interno della recinzione, così da avere una buona scusa per non prenderle.
tu, in fondo, non hai altra scelta che delegare a me questo tuo desiderio, in fondo *io* posso davvero decidere cosa fare.
ti guardo...un caschetto di capelli dorati, capelli non più da neonato, ma da "bimba grande", e una giacca bianca troppo grande. sorrido.
e un mini inseguimento alle paperelle lo faccio per davvero, visto che all'ultimo momento decidono tutte e tre di svignarsela. tu ridi.
riesco a prenderne una. la sensazione è proprio come la ricordavo: un corpicino caldo, un cuore che batte veloce, sembra fragilissima.
ha paura, una paura fottuta, e io la sento tutta questa sua paura.
te la porgo, e tu la prendi senza esitazioni
"Ale sii delicatissima, è piccola ed ha paura"
neanche mi guardi, assorta come sei a guardare la paperella.
fai cenno di sì con la testa e per la seconda volta in pochi minuti so che mi ascolterai, perchè sai che è semplicemente la cosa giusta da fare.
***ps- la paperella è stata dopo un po' messa a terra ed è corsa dalle sorelle. io non ho una foto di quel momento di Ale con la paperella in braccio, ma è un'immagine che non scorderò mai più. una bimba in giacca bianca e capelli color del grano in un sole che sta per tramontare, e una paperella.
e io???io a momenti stramazzavo a terra quando ho preso la paperella

