Ciao a tutti, sono una ragazza di 27 anni e voglio finalmente aprirmi con qualcuno che possa capirmi.
Sono emetofobica praticamente da sempre, ma la mia fobia è "esplosa" da alcuni anni soltanto. Quando ho imparato a riconoscerla e chiamarla per nome.
Inizialmente infatti non me ne rendevo conto. All'inizio venivo colta da ansia e panico soltanto in situazioni in cui un'altra persona vomitava o era in procinto di farlo. Provavo ansia anche se ero io ad avere la nausea ma molto meno. Diciamo che il mio rarissimo vomito lo gestivo abbastanza bene. Era quello degli altri che mi spaventava di più e tuttora lo è, nella fattispecie ho paura che qualcun altro mi vomiti addosso o vicino, ho paura di non potermi cambiare i vestiti se questo succede. Ho paura che succeda e basta. Un giorno ho imparato che questa "cosa" è la paura del vomito e si chiama emetofobia.
La consapevolezza forse mi ha fatto più male che bene, perchè negli ultimi anni la cosa si è estesa a me.
Non si è estesa in modo da invalidarmi, perchè riesco comunque ad andare fuori a cena con piacere e a prendere aerei. Quello che non prendo più sono gli autobus e sono stupita di quanti ne ho presi in passato senza problemi. Nei luoghi pubblici tuttavia non mi posso separare dalla mia cara Amuchina e dalle salviettine disinfettanti. Diciamo che sono una emetofobica atipica perchè conservo le abitudini di mangiare fuori, sono in carne come ragazza e riesco con piacere ad andare in vacanza. Non mangio poco ma questo si, ogni volta che mangio un pochino di più nel migliore dei casi mi sento in colpa perchè ingrasso, nel peggiore ho attacchi di panico e ho paura di vomitare.
La mia emetofobia però peggiora tantissimo d'inverno, quando è periodo di malattie e virus. Mi sta bene prendermi qualunque tipo di malattia, febbre, mal di testa, mal di gola, diarrea ma NON il vomito, mi sento morire.
Comunque riassumendo posso dire che la mia emetofobia non è molto verso me stessa ma verso gli altri, perchè come vedete mangio, esco, vado in aereo ecc. Ho il terrore che qualcuno possa vomitarmi addosso e a peggiorare il tutto è il mio lavoro. Faccio la maestra elementare e lo adoro. Ma in inverno mi sento psicologicamente debole e ho paura che i bambini a scuola vomitino. Per il momento mi è successo pochissimo e quando è successo non ero sola... ma se in futuro dovesse succedere... ho paura. Tutti i giorni ho tachicardia e sudore freddo.
Vi prego di non mandarmi a quel paese... ho sentito emetofobici dire che gli emetofobici dell'inverno sono falsi emetofobici ma non è così... si vive male, malissimo, considerato che non siamo in California o in Florida, l'inverno in Italia è molto lungo.
Grazie per la vostra attenzione e scusate se vi ho annoiato.


) ma soffriamo di emetofobia in modo molto diverso... 

