Forum italiano sull'Emetofobia

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Il forum è solo un punto d'incontro per persone che soffrono di emetofobia e non può essere considerato come terapia per superarla, per questo consigliamo sempre di consultare uno specialista. Buon Forum a tutti. ;)

....la mia storia....

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Messaggioda rosarossa » mer ago 18, 2010 10:12 pm

Eccoci.
E'arrivato il momento di mettere nero su bianco la mia storia.
Partiamo dall'inizio...l'origine di tutto, a cui son riuscita a risalire grazie alla breve terapia che ho fatto.
Eravamo all'asilo, io e mio fratello.Io credo 8 anni , lui 3. Un bambino vomita. Non ricordo se la suora lo ha sgridato o che cosa...fatto sta che mio fratello inizia a correre piangendo disperato avanti e indietro. Io, vedendolo cosi, sconvolta chiedo di poter chiamare a casa...chiamo mia madre spiegandogli la situazione e implorandola di venirci a prendere...lei tranquillamente risponde "ma non succede niente, state tranquilli, ci vediamo alla solita ora"...per solita ora si intendeva le 16, e anche se non ricordo l'ora dell'avvenimento, ricordo benissimo che mancava cmq TROPPO. Da qui fino ai 18 anni ho sofferto di emetofobia, che si manifestava solamente con stati d'ansia...viaggi in macchina, giostre, uscite domenicali etc...mi procuravano quel senso di nausea, che nausea non era..e mi rivolgevo ai miei genitori dicendo di "sentire qualcosa qui" (indicando la gola). A 18 anni ho un incidente, abbastanza pesantuccio. Dopo 2 mesi un mio amico d'infanzia subisce un grave incidente, che lo porta al coma. Il giorno dopo, me lo ricorderò sempre come fosse oggi, ho avuto il mio primo attacco di panico. Stavo giocando al Super nintendo, tranquilla sulla mia poltrona, quando inizia il respiro affannosso, poi piano piano il senso di nausea, tachicardia fino ad arrivare al culmine dell'attacco di panico. Io posso giurarvi che, pur non avendo mai sentito parlare di attacchi di panico e emetofobia come malattie, la prima cosa che ho detto a mia madre è stata "domani andiamo dallo psicologoco". Sono seguiti 4 mesi compleamente bui, non andavo piu a scuola, non uscivo piu di casa, mi sentivo mae anche in famiglia. Successivamente il mio ragazzo, quello dell'incidente, mi lascia (ovviamente devo essergli sembrata una psicopatica, a 18 anni non si ha molta maturità per capire certe situazioni), perciò batosta su batosta. Sono stata da una psicologa per qualche seduta, ma vedendo che mentre io parlavo lei dormiva (giuro!) ho lasciato perdere...il dottore mi ha dato del ********, ma dopo qualche giorno mi sentivo troppo in balia di questo farmaco e ho mollato. Ho iniziato a fingere di stare bene. Da li, fino ad oggi che di anni ne ho 25 è stata una tragedia. Vita non vissuta. Per 5 anni non ho parlato con nessuno del mio problema, nonostante continuassi ad approfondire la cosa per cercare di capire. Poi, toccata il fondo, mi son cercata una psicoterapeuta. Calcolate che non riuscivo ad andare oltre i confini del mio paese in macchina...beh, ho deciso di trovarmi la psicologa a 70 km da casa. La prima volta ho fatto 45 minuti di macchina con il cuore in gola e le gambe che tremavano, ma ce l'ho fatta. E da li è stato tutto in discesa, per sei mesi sono andata da lei ogni martedi. Devo ammettere che mi ha aiutato molto, poi però quando ho ammesso di essere emetofoba e di non soffrire solamente di attacchi di panico, mi ha detto chiaramente di non conoscere l'argomento, perciò ho lasciato perdere....Nel tempo posso cmq dire di aver acquisito un grande autocontrollo, posso dire di non aver avuto un attacco di panico "completo" nell'ultimo anno...quando sento che inizia a salire riesco a farmelo passare con mille escamotage.
Ora come ora alterno periodi a cui sto relativamente bene ad altri (tipo questo) che ci ricasco...
Dimenticavo, voglio precisare che non ho mai preso farmaci, credo che tutto dipenda da noi e dalla nostra forza di volontà.
Chiedo venia di quanto sono stata prolissa....(e ho sintetizzato piu che potevo....)....ma cerco davvero qualcuno che possa indicarmi un esperto per ricominciare una terapia, che sia quella per la guarigione!!!

P.S: OVviamente il mio sentirsi relativamente bene vuol dire cmq non andare in macchina con nessuno, non prendere i mezzi, non mangiare mai quando sono fuori casa, se non qualche stuzzichino ma pochissima roba, pianificare la mia vita in tutto e per tutto in funzione del vomito. Nei periodi peggiori a tutto questo si aggiunge uno stato di forte ansia perenne con inizi di attacco di panico.....
Ultima modifica di Re Julien il gio ago 19, 2010 6:58 am, modificato 1 volta in totale.
Motivazione: Non citiamo nomi di farmaci, grazie.
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Re: ....la mia storia....

Messaggioda gatto nero » gio ago 19, 2010 8:21 am

deve averti proprio colto alla sprovvista il tuo primo attacco di panico, di solito comincia a formarsi in situazioni che noi definiamo ansiogene, mentre a te è venuto in un momento di massimo relax
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Re: ....la mia storia....

Messaggioda cristian_82 » gio ago 19, 2010 9:16 am

rosarossa ha scritto:ma cerco davvero qualcuno che possa indicarmi un esperto per ricominciare una terapia, che sia quella per la guarigione!!!

Credo che sia difficile trovare un esperto di emetofobia ma continuare ad andare da un terapeuta puo' essere comunque d'aiuto se te lo puoi permettere. Non voglio forzarti ma magari quello che aveva ammesso di non conoscere la fobia potrebbe essersi un po' documentato e potrebbe continuare ad aiutarti in questo percorso, se e' uno a cui piace il suo lavoro credo che sia un suo interesse continuare ad imparare e aggiornarsi su cose che non sa. Poi non so la situazione, magari ti ha detto che non ne sa nulla e non puo' aiutarti..

Purtroppo non sei l'unica che gestisce la sua vita in base al vomito, e' capisco benissimo quanto la cosa sia frustrante :-(
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Re: ....la mia storia....

Messaggioda rosarossa » gio ago 19, 2010 10:10 am

gatto nero ha scritto:deve averti proprio colto alla sprovvista il tuo primo attacco di panico, di solito comincia a formarsi in situazioni che noi definiamo ansiogene, mentre a te è venuto in un momento di massimo relax


E'stato a dir poco devastante.
Soprattutto perchè ero in casa, il posto che "dovrebbe" essere il più sicuro per noi che soffriamo di questa patologia.... :-(

cristian_82 ha scritto:
rosarossa ha scritto:ma cerco davvero qualcuno che possa indicarmi un esperto per ricominciare una terapia, che sia quella per la guarigione!!!

continuare ad andare da un terapeuta puo' essere comunque d'aiuto se te lo puoi permettere[quote]

il problema purtroppo è anche il lato economico....essendo la mia terapeuta a 70km da me erano i soldi della seduta più quelli di benzina e casello autostradale....e nella situazione in cui sono non riesco a starci dentro con le spese purtroppo : Hurted :
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Re: ....la mia storia....

Messaggioda Judith » gio ago 19, 2010 10:21 am

Eh il problema economico non è irrilevante, putroppo...
Comunque concordo con cristian, teoricamente lo psicologo non deve conoscere l'emetofobia per poterla trattare, se è uno bravo ci riesce lo stesso (il motore delle fobie è un qualcosa di più profondo, che un terapeuta dovrebbe essere in grado di individuare!)
Comunque posso chiederti se ti trovavi bene in generale con la psicologa che avevi, a parte questo fatto che non sapeva della fobia?
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Re: ....la mia storia....

Messaggioda rosarossa » gio ago 19, 2010 10:26 am

Judith ha scritto:Eh il problema economico non è irrilevante, putroppo...
Comunque concordo con cristian, teoricamente lo psicologo non deve conoscere l'emetofobia per poterla trattare, se è uno bravo ci riesce lo stesso (il motore delle fobie è un qualcosa di più profondo, che un terapeuta dovrebbe essere in grado di individuare!)
Comunque posso chiederti se ti trovavi bene in generale con la psicologa che avevi, a parte questo fatto che non sapeva della fobia?


Si diciamo di si....lei mi faceva parlare per quasi tutto il tempo e scriveva,scriveva, scriveva....io raccontavo gli avvenimenti della settimana, più o meno riguardanti la fobia e gli attacchi....e gli ultimi 10 minuti analizzava un pò le questioni.....si,diciamo che grazie alla terapia ho fatto passi da gigante....
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Re: ....la mia storia....

Messaggioda cristian_82 » gio ago 19, 2010 10:49 am

Secondo me se uno a' all'inizio e cerca un terapeuta gli conviene cercare qualcuno che sappia almeno cosa sia l'emetofobia, credo che faciliti e velocizzi il tutto ma se hai gia' il tuo terapeuta che ti conosce da tanto tempo, con il quale ti trovi bene e lui e' disposto a informarsi sulla fobia e si sente di poterti aiutare vale la pena rimanere.
Purtroppo c'e' il lato economico da tenere sempre conto, spero che tu riesca a trovarne uno piu' vicino ed economico o che tu vinca la lotteria =)
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Re: ....la mia storia....

Messaggioda gatto nero » gio ago 19, 2010 12:41 pm

ma questo psicologo a 70 km di distanza, l'hai scelto di tua spontanea iniziativa per dimostrare qualcosa a te stessa (come la buona volontà di fare un tragitto in macchina pur di cominciare a combattere contro la fobia diciamo, o perchè ti era stato suggerito che poteva fare il caso tuo?
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Re: ....la mia storia....

Messaggioda rosarossa » gio ago 19, 2010 2:48 pm

cristian_82 ha scritto:Secondo me se uno a' all'inizio e cerca un terapeuta gli conviene cercare qualcuno che sappia almeno cosa sia l'emetofobia, credo che faciliti e velocizzi il tutto ma se hai gia' il tuo terapeuta che ti conosce da tanto tempo, con il quale ti trovi bene e lui e' disposto a informarsi sulla fobia e si sente di poterti aiutare vale la pena rimanere.
Purtroppo c'e' il lato economico da tenere sempre conto, spero che tu riesca a trovarne uno piu' vicino ed economico o che tu vinca la lotteria =)


calcola che la terapia risale a 3 anni fa....credo non si ricordi nemmeno più di me :D

gatto nero ha scritto:ma questo psicologo a 70 km di distanza, l'hai scelto di tua spontanea iniziativa per dimostrare qualcosa a te stessa (come la buona volontà di fare un tragitto in macchina pur di cominciare a combattere contro la fobia diciamo, o perchè ti era stato suggerito che poteva fare il caso tuo?


Sinceramente? Ho cercato il nome che mi ispirava di più sulle pagine gialle....ho sentito qualche opinione da persone che abitano in questa città...e mi son lanciata. Il fatto di averlo trovato lontano...beh, sia perchè volevo sconfiggere il mio terrore di fare più di 10 km in auto, sia perchè qui intorno di professionisti davvero validi pare non ve ne siano purtroppo....
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Re: ....la mia storia....

Messaggioda gatto nero » gio ago 19, 2010 3:10 pm

rosarossa ha scritto:sia perchè qui intorno di professionisti davvero validi pare non ve ne siano purtroppo....


immagino che tu viva in un paesino, e non in una grande città...purtroppo mi sa che allora la benzina per la macchina rientrerà quasi sempre nel computo della spesa economica per uno psicologo
certo, magari se si riuscisse ad evitare il pedaggio autostradale sarebbe poco, ma già qualcosa
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