tra l'altro tutti clandestini, non facilmente identificabili
UN MILIONE E MEZZO su 60 milioni di italiani

Stival-choc sui profughi: «Fermiamoli col mitra»
L'assessore regionale ai flussi migratori nel talk show di Rete Veneta: «In Grecia, Spagna e Croazia ci riescono pure a fermarli...»
TREVISO – Usare il mitra per fermare i profughi africani che arrivano in Italia. Lo ha detto l’assessore regionale ai flussi migratori Daniele Stival, leghista, in diretta su Rete Veneta. Una frase choc, destinata a fare scalpore e sollevare dure polemiche. La puntata di Focus, talk show dell’emittente locale, era incentrata sulla rivolta in Libia, si parlava delle migliaia di morti fra i civili, aprendo un ragionamento sulla richiesta del governatore della Sicilia al Veneto di ospitare i profughi nordafricani. Alla domanda su come limitarne l’arrivo, Stival è intervenuto usando queste parole: «Ci riescono pure in Grecia, Spagna e Croazia, dovremmo riuscire anche noi usando il mitra». Oltre all’assessore Stival, ospiti del direttore di Rete Veneta erano Remo Sernagiotto, Antonella Tocchetto, Francesca Salvadori, Pieralvise Zorzi e Silvano Piazza.


marcella ha scritto:e tra l'altro era notizia dell'altro giorno che l'UE AL MOMENTO HA DETTO CHE DOBBIAMO GESTIRE LA COSA NOI!!!

marcella ha scritto:tra un po' scoppierà il finimondo in Italia, e mi dispiace dirlo, mi secca davvero tanto dirlo, ma non sarà certamente per Ruby ed escort
a sto punto c'è da sperare che Berlusconi non venga processato il 6, e che non cada il governo![]()
altrimenti ci ritroveremo con un governo tecnico in pienissimo stato di emergenza clandestini![]()
no dico, siete pronti alla guerra civile?

Wendy ha scritto:Non è lui la soluzione al problema... che ci sia o meno, siamo cmq nella merda, quindi almeno lui, che è solo un problema in più, estirpiamolo và

«Prepariamoci a migrazioni bibliche»
«Ce la faremo, ma non per molto»
Gli allarmi di La Russa e Maroni: verosimile che vi sia un afflusso straordinario di immigrati, soprattutto non libici
ROMA - «Dobbiamo essere preparati a migrazioni bibliche». Lo ha detto il ministro della Difesa, Ignazio La Russa, intervistato a Mattino 5. Le notizie dell'arrivo di possibili flussi di profughi «sono verosimili - ha confermato il ministro spiegando che - già in condizioni normali la Libia è stata il punto di partenza di molti barconi che poi sono arrivati in Italia. Questo flusso - ha ricordato La Russa - si era sostanzialmente interrotto grazie all'accordo con la Libia. In una situazione del genere - tuttavia - oltre al flusso normale potrebbe esserci un flusso straordinario di stranieri cioè di cittadini non libici che vivono e lavorano in Libia». Si tratta circa di due milioni e mezzo di persone, «una percentuale delle quali - ha concluso il ministro - potrebbe cercare di raggiungere l'Europa».
MARONI E L'EUROPA - Secondo il ministro dell'Interno, Roberto Maroni, da cui dipende la gestione dell'ordine pubblico, l'Italia può «fronteggiare l'emergenza» immigrati causata dalle rivolte in Nordafrica, «ma non per tanto tempo». Parlando a margine del Consiglio europeo Affari interni, che si tiene a Bruxelles, Maroni è tornato a chiedere una compartecipazione di tutti i Paesi europei alla gestione del flusso di profughi atteso per le prossime settimane. Tuttavia, ha sottolineato, «non mi faccio illusioni» sulla disponibilità delle altre nazioni ad uno «smistamento» dei migranti. Quanto all'aspetto politico dell'escalation libica, il ministro si è detto «molto preoccupato»: «Questa mattina - ha sottolineato - Al Qaida ha detto che supporta i ribelli ed è contro Gheddafi. Noi cosa facciamo? Serve un differente approccio da parte dell'Europa».

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