Pikadilly ha scritto:Da un terapista cosa cercate? Cosa vi aspettate? Secondo voi come deve essere il VOSTRO terapista perfetto?

alla fine vorremmo tutti la stessa: che ci aiuti a risolvere il problema per cui ci siamo andati
le preferenze differiscono sul come si può arrivare a ciò
a parer mio, la dote più importante che dovrebbe aver il mio terapista sarebbe la capacità comunicativa a di lettura delle situazioni, che lo metterebbero in grado di instaurare quel profondo rapporto di fiducia che ci permette di aprirci e tirar fuori (e quindi analizzare e lavorarci sopra) anche il più recondito pensiero che ci frulla in testa
per il resto non mi interessa nient'altro, può anche prendermi a calci sulle mie pallide chiappe che poco mi importerebbe, se è utile per risolvere il problema
vorrei fare inoltre una piccola digressione* su una cosa che sento spesso, e che francamente non capisco, ovvero la volontà di andare esclusivamente da terapisti che sanno già cos'è l'emetofobia (o, analogamente, la credenza che se uno psico-qualsiasicosa non sappia cos'è l'emetofobia, allora non potrà fare niente per noi)
ora, se io sapessi che il mio terapista fosse a conoscenza dell'emetofobia, la mia unica curiosità tutt'al più risulterebbe solamente nel sapere in che modo l'ha conosciuta, ma poco mi importerebbe se in passato ha avuto/guarito (anzi, in quest'ultimo caso non lo vorrei assolutamente sapere) pazienti che soffrono di questa fobia, perchè ogni paziente è una storia a sè, io sarei comunque una persona totalmente diversa da qualsiasi altra che le è capitata per le mani
e comunque l'emetofobia è, appunto, una fobia
certo, è più invalidante e difficile di molte altre ma rimane pur sempre una fobia, e come tale credo debba essere trattata come tutte le altre fobie invalidanti; di sicuro non penso che acquisti una sorta di specialità o necessiti di un trattamento particolare solo perchè io ne soffro
ecco chi richiede espressamente uno "psicologo emetofobico", imho, è pur sempre una variante rafforzata di coloro che credono che basti andare nello studio dello psicologo, parlare pagare e ricevere l'agognata guarigione
perchè è vero che la terapia è un crocevia fondamentale verso la guarigione da questa fobia, ma bisogna tener presente che alla fine tocca concretamente a noi adoperarci in prima persona per fare qualcosa: nella nostra testa il problema è iniziato, e noi nella nostra testa ci dobbiamo lavorare per farlo finire
lo so che ultimamente sto scassando un po troppo su questo punto, ma ci sono taaaaaaanti che, anche involtariamente eh, su questo punto (cardine) fanno orecchie da mercante
* ok, rileggendo non è poi stata così tanto piccola
