Forum italiano sull'Emetofobia

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Il forum è solo un punto d'incontro per persone che soffrono di emetofobia e non può essere considerato come terapia per superarla, per questo consigliamo sempre di consultare uno specialista. Buon Forum a tutti. ;)

Il disgelo.

Parliamone.

Il disgelo.

Messaggioda TPD » gio ott 06, 2011 9:03 pm

Ebbene sì, anche se andiamo verso l'inverno, che col disgelo non c'entra proprio nulla.
E' passato poco più di un anno da quando ho scritto, parlando della punta dell'iceberg che nel mio caso era l'emetofobia, che nascondeva sotto di sè un mucchio di questioni irrisolte, infatti quando sono tornata in terapia (un anno fa circa) ho scoperto di aver a che fare con una bella fobia sociale, non esageratamente limitante, ma che mi impediva di conoscere gente nuova, di essere me stessa, di mangiare fuori, di firmare in pubblico o fare chiamate, sempre col costante terrore di essere giudicata.
L'emetofobia non si è ripresentata, ho avuto paura lo facesse ma nonostante ciò è andato tutto bene. Sono rimasta da sola contro me stessa, visto che mi sentivo come prigioniera nel mio stesso corpo, con un'aguzzina da me rappresentata, terribilmente rigida e meschina.
Visto che per me la paura del vomito è stata un campanello d'allarme, vorrei scrivere quest'ultimo post come incoraggiamento per chi vede la propria vita ferma. Almeno, per me era così...
In quest'anno di terapia ho solo accennato l'emetofobia, che essendo risolta non poteva avere molta voce in capitolo.
Sto letteralmente rifiorendo, nonostante questo sia un periodo estremamente duro per me, vista la mia grandissima "timidezza", dal momento che ho cominciato l'università a Bologna, città dispersiva, piena di studenti, in cui davvero non conosco nessuno. Non sono tranquilla, faccio fatica a parlare con chi si siede di fianco a me a lezione, ogni volta è uno sforzo immenso. Ogni tanto penso di rinunciare a cercare di lasciarmi andare, poi penso a quello che ho guadagnato sforzandomi e mi do della stupida da sola. =)
Ho reimparato a fare quelle cose che per me erano impossibili, come andare in un ufficio direttamente senza mandare nessuno al mio posto, parlare senza che la mia voce tremi, mangiare da sola al bar (e senza occhiali da sole!), chiedere informazioni. E' vero, quando sono in compagnia sono sempre un po' taciturna, ma pace! Sono a mio agio lo stesso, anche se gli altri mi prendono in giro perché non parlo. Esco addirittura con amici di amici che non conosco, e non sto male, anche se non sono ancora me stessa al 100%, anche se ogni tanto mi blocco e sento un nodo in gola. Però il più del lavoro è fatto, l'unico grande scoglio per me è imparare a parlare con chi non ho mai visto, MA non ho paura di fare questo grande passo. Se no sarebbe come scavalcare 99 muri e tornare indietro al centesimo!!
La mia vita è cambiata radicalmente, talmente tanto che fino a un po' di tempo fa mi sentivo in un mondo irreale, quasi non fosse mia la vita che stavo vivendo. Poi un giorno ho realizzato, di colpo. Ero in macchina a parlare con un mio amico, e per la prima volta mi sono sentita partecipe del mondo, non solo spettatrice silenziosa. E' stato come prendere uno schiaffo, ma è stata una cosa splendida.
Ho visto che ci sono tante persone che hanno fatto moltissimi passi avanti (anche se non partecipo mai, vi leggo sempre e quindi vi conosco :D ), e ho visto che ci sono sempre più iscritti, il che è un bene!
Io ci ho messo tanto tempo (tra una cosa e l'altra 10 anni...e ne ho solo 20 io), e purtroppo anche un po' di soldi...Ce ne metterò altri mi sa, perché ho l'ultimo muro da scavalcare, ma volevo solo dire che non è impossibile uscire da tutto ciò: nè dalla fobia, nè da quello che l'ha provocata. Doloroso, difficile, ma non impossibile...E non è neanche possibile tornare a essere come prima, ci ho sperato, ma pazienza. Il dolore che proviamo dà una luce molto diversa alla realtà che abbiamo intorno, poi. Poi diventa bello anche solo mangiare un panino seduti al parco, se quell'azione l'hai conquistata. =)
Chiaro che non è tutto rose e fiori, ho alti e bassi allucinanti, a volte. Però sono molto più consapevole, molto più razionale. Non mi butto più giù, perché come ho imparato a gestire l'emetofobia, allo stesso modo posso gestire le mie emozioni, o lasciarle scorrere.
E quindi, anche se il percorso non è ancora concluso, posso dire che la mia primavera è arrivata, e con essa il disgelo. E come è successo a me, lo auguro anche a voi!
Bonne chance :D
Ross.
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Re: Il disgelo.

Messaggioda xgiulietta89xx » gio ott 06, 2011 10:20 pm

Gran belle parole le tue, da leggere e rileggere nei momenti bui, sperando che per tutti arrivi la luce prima o poi (prima sarebbe meglio, ma tant'è :D )...
Grazie mille per averci riportato la tua esperienza positiva!
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Re: Il disgelo.

Messaggioda gatto nero » ven ott 07, 2011 12:28 am

grande rossana, è sempre bello avere la testimonianza di chi ce l'ha fatta e ce la sta facendo
essendo riuscita a trovare le forze per uscire dall'emetofobia prima, e dalla fobia sociale po (anche se è ancora un work in progress questo), ci sono tutti i presupposti per cui tu riesca ad affrontare e superare tutti i problemi che la vita ti metterà davanti
in bocca al lupo =)
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Re: Il disgelo.

Messaggioda -ela92- » ven ott 07, 2011 5:37 pm

Che bello il tuo post =) sai mi riconosco nelle tue parole (anch'io ho appena iniziato l'università e faccio fatica a legare con gli altri).. E spesso mi sono chiesta se questo c'entrasse con la fobia.. Spero arrivi il disgelo anche per me ;) e spero che il tuo futuro continui a migliorare sempre!

Ho dentro me che cosa non so
Un vuoto che non capirò
Lontano da quel mondo che ho
C'è un sogno che spiegarmi non so...



Il mondo è pieno di cose ovvie che nessuno si prende mai la cura di osservare.
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Re: Il disgelo.

Messaggioda -Danette- » dom ott 09, 2011 4:48 pm

Bellissime parole. Ti auguro tutta la fortuna e la felicità possibile per continuare così :)
Esperienze positive di questo tipo aiutano anche noi ascoltatori ;)
E ti prendono in giro
se continui a cercarla
ma non darti per vinto perché
chi ci ha già rinunciato
e ti ride alle spalle
forse è ancora più pazzo di te


Somewhere over the rainbow...Immagine
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Re: Il disgelo.

Messaggioda MrMatthew » lun ott 10, 2011 9:19 pm

Bello, bellissimo post, proprio quel genere di post che ho bisogno di leggere adesso. =)
E' sempre bello sentire di persone che sono riuscite a superare il terribile scoglio dell'emetofobia e della fobia sociale (leggere le tue parole è stato come leggere se stessi, a parte l'università, ma quella arriverà :-P )
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Re: Il disgelo.

Messaggioda Pikadilly » mar ott 11, 2011 5:42 pm

Ebbrava TPD, non solo per esserti immessa alla grande sulla corsia giusta per te, ma anche per aver condiviso questo post con tutti. ;)
Cosa devo sapere prima di iscrivermi al forum?
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