Sono una ragazza di 22 anni e credo di essere emetofobica da circa 16 anni....Ho scoperto la parola "emetofobico"proprio stamani..su una rivista di salute.Quando ho iniziato a leggere l'articolo ho provato qualcosa dentro di me che non avevo mai provato:non mi sono sentita più sola.Ho letto un pò dei vostri post,e ogni cosa che avete detto sembrava fosse uscita dalla mia bocca.Studio,faccio la facoltà di farmacia e in tutta la mia vita non ho mai saputo che la mia fobia avesse un nome.Sono contenta di avervi trovato!!
Il mio fidanzato e i miei genitori mi aiutano nei momenti peggiori,ma non possono capire cosa si prova...è una vita che convivo con la mia paura,ormai è un modo di vivere.Tutto gira intorno alla paura di vomitare,dalla mattina quando mi alzo,fino a quando mi addormento.La mia alimentazione,il mio rapporto con gli altri,il mio modo di essere è in relazione con la mia fobia..
Quando avevo 6 anni,come tutti i bambini,mi venne il virus...vomitai 7 volte..e da li l'incubo.Fortunatamente non ho più vomitaoe spero che non accada mai più.Qualche volta mi sono ammalata di enterite,anzi molto spesso mi accade ma non ho mai più vomitato.
I miei migliori amici sono [parola censurata],[parola censurata],borsa dell'acquacalda,termosifone e cibi leggeri...non passa pasto dopo il quale io non adotti questi rimedi per digerire...prima digerisco e meglio sto...più sento la fame e meno probabilità (secondo me)ci sono per non vomitare...gli unici sfizi culinari che mi concedo sono i dolci...lasagne,cannelloni,carne,e chi più ne ha più ne metta,non sono permessi nella mia alimentazione...una pizza intera sarà da almeno 8 anni che non la mangio...al massimo metà pizza...
Odio stare nei posti affollati dove i batteri si scambiano con più facilità...sono maniacale nella pulizia...
Quando qualcuno a me vicino si ammala io impazzisco...smetto di mangiare anche per giorni...
Per L'ultimo dell'anno siamo andati in montagna,a casa del mio ragazzo,per stare su qualche giorno con alcuni nostri amici..la casa non è grande,è una casa di villeggiatura,e la camera dove dormivo è separata dal bagno da una parete sottile...era il primo giorno,avevamo passato la serata e giocare a carte...alle 2 dopo tante risate ce ne andiamo a letto..programmiamo la sveglia per le 8 per andare a sciare...ma purtroppo alle 4 vengo svegliata da rumori che,nel dormi veglia non avevo riconosciuto...ma passati pochi secondi riesco a capire che era qualcuno che stava vomitando...pensavo di morire...era il nostro amico che aveva preso il virus..ha vomitato 6 volte,fino alla mattina alle 9...mi era preso il panico...stavo impazzendo..mi sentivo i suoi batteri addosso...è stata una cosa allucinante....Lo abbiamo riportato a casa nel pomeriggio...sono andata via anche io perchè avevo troppa paura...e in macchina ho portato 2 ore un fazzoletto legato alla naso e alla bocca...
Questo è uno dei tanti episodi...La mia vita è così...la paura del vomito influenza qualsiasi cosa faccio...ma il bello è che è 16 anni che non vomito...Comunque sia sono contenta di avervi trovato..credetemi!!!!spero di riuscire a confrontarmi con voi....un bacio...HELE




e non dovrai conviverci per tutta la vita... io ce l'ho da quando ho memoria, quindi per me non esiste una vita senza la fobia... e non ero diversa da te, anche io programmavo tutto in funzione della fobia, vivevo nell'incubo e nell'ansia... nel terrore direi... non mangiavo nulla, a 21 anni sono diventata anoressica perchè per lo stress non digerivo quindi non volevo mangiare...


