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voglio riportarvi un mio pensiero e sentire cosa pensiate a proposito...
da qualche settimana frequento il corso per diventare soccorritrice per poi stare sull'ambulanza e fare volontariato.
Nelle prime lezioni abbiamo imparato come e in quali casi si applica la rianimazione cardiopolmonare (il massaggio cardiaco) e la maggior parte degli esempi che ci riportava il formatore riguardavano il nostro caro amico vomito. Infatti ogni volta che procediamo con questa manovra può capitare che l'aria che noi immettiamo attraverso la mascherina vada nello stomaco provocando il rigurgito del paziente; oppure può capitare un paziente incosciente che respira e allora va messo in posizione laterale di sicurezza per evitare che, nel caso in cui vomiti, venga soffocato.
Tutto questo insomma per dire che una buona percentuale dei casi che vengono affrontati implicano la vista di vomito.
Inizialmente mi sono spaventata e scoraggiata perchè pensando ad un ipotetico caso in cui mi trovi su una scena del genere la squadra che è con me dovrà soccorrere non solo il paziente, ma anche la sottoscritta! -.-
Poi in una successiva lezione un'infermiera ci ha spiegato che lei quando capitano situazioni del genere, se possibile, viene sempre aiutata dai suoi compagni perchè lei alla vista del vomito si sente male... al che mi è venuto spontaneo domandare: ma se un soccorritore ha dei problemi con il vomito e capita una situazione descritta, non è di intralcio al soccorso se deve essere in qualche modo sostituito da un compagno?
La sua risposta mi ha fatto riflettere, ecco il centro del discorso.. mi ha detto: assolutamente no! siamo una squadra e ci si aiuta l'uno con l'altro... e poi la prima volta che ti capita un paziente che vomita ti vengono i conati solo a vederlo, la seconda te ne viene magari uno in meno, la terza ancora meno e arrivi piano piano a farci l'abitudine...
Ecco...io ho pensato che magari la prima volta sarà difficile, se non difficilissimo e avrò attacchi d'ansia per i successivi tre giorni, poi se ricapita ristò male, ma magari solo nel momento e a casa è tutto passato, la terza, la quarta e così via sempre di meno.. fino ad arrivare a sopportare un po' meglio almeno la vista del vomito altrui...
Io rientro nella categoria di emetofobici che non ce la fanno nemmeno a vederlo in tv e, come potete immaginare, per me è quasi impossibile stare vicino ad una persona mentre vomita...
Però le lezioni di questo corso mi hanno fatto riflettere e mi hanno dato una speranza anche se piccola piccola di poter riuscire a sopportare meglio la mia condizione di emetofobica
Voi cosa ne pensate? Può essere un'esperienza utile? Oppure può solo farmi aumentare la paura, un giorno futuro che andrò a soccorrere una persona?
Attendo risposte, critiche, consigli e quant'altro
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