rinnovo questo topic per condividere con voi emetofobici l'accaduto di ieri, ovvero...è successo anche a me
niente virus, niente cibo avariato.Mal di pancia molto forte,antidolorifico forse troppo forte e "mal digerito", qualche conato,avanzata verso il bagno e 'trac', è successo.
E la cosa mi ha un po' lasciata basita, nel senso che non ho avuto attacchi di pianto, attacchi isterici, crisi di panico....stavo molto male,sentivo che dovevo farlo e l'ho fatto. Poi dopo il fattaccio mi sono guardata allo specchio e mi sono detta 'basta,adesso respira,è finita" (si,una matta che parla da sola!), sono tornata sul divano e ho dormito. Come se niente fosse.
E allora mi sono arrabbiata.Ma come?? Patisco le pene dell'inferno per questa fobia, aspetto con terrore il momento di stare male da anni....e quando succede davvero...non provo niente??(a parte lo schifo che chiunque sente mentre vomita)
Quindi sono arrivata alla conclusione che non è il vomito in sè che mi fa paura, ma è ,come era già stato detto in questo forum, l'idea di stare male,magari in situazioni 'sconvenienti'. Ieri ero a casa mia,nel mio bagno, mi sentivo tranquilla.POTEVO stare male.
La mia paura è sentirmi male al di fuori di questa realtà. E poi sono convinta di una cosa: quando si sta male DAVVERO, ovunque ci si trovi, penso che in quel momento la fobia verrebbe un pochino a mancare. Non so, dall'esperienza di ieri sono arrivata a questa conclusione e volevo condividerla con chi mi può capire.
ciao!



