Forum italiano sull'Emetofobia

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Il forum è solo un punto d'incontro per persone che soffrono di emetofobia e non può essere considerato come terapia per superarla, per questo consigliamo sempre di consultare uno specialista. Buon Forum a tutti. ;)

E alla fine arriva la pazzia.

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E alla fine arriva la pazzia.

Messaggioda Stefania » mer ago 31, 2011 1:56 pm

Ciao a tutti, mi chiamo Stefania e mi sono appena iscritta a questo forum. Ho 25 anni e da quando ho memoria soffro di emetofobia. Ho iniziato a 2 anni quando, durante una crisi di convulsioni (non sono epilettica, le convulsioni sono un episodio frequente nei bambini piccoli) un conato mi si è bloccato in gola e mi ha quasi soffocato. Mi ha salvato in extremis mio padre, girandomi di lato. Io, naturalmente ( e forse anche fortunatamente) non conservo ricordi di quest'esperienza, ad eccezione del trauma e della conseguente fobia. Fino a poco tempo fa convivevo con questa fobia quasi tranquillamente (g*****/b********) e via discorrendo sempre nella borsa, qualche attacco di panico sporadico che risolvevo con uno dei farmaci sopracitati e crisi nelle situazioni in cui stare male diventava un'ipotesi più che reale), ho viaggiato anche da sola, sono sempre uscita, non ho mai avuto problemi in Università ne nei lavoretti che ho sempre fatto. Ultimamente però ho iniziato a soffrire di un disturbo d'ansia generalizzata con attacchi di panico: ho iniziato smettendo di uscire da casa da sola, non sono più in grado di percorrere una strada a piedi senza che mi giri la testa, poi ho smesso di guidare (terribile, visto che soffro di mal d'auto e guidare era l'unico modo per stare bene), recentemente anche stare a casa diventa difficile. Ieri sono tornata da una vacanza In Grecia: il rientro era programmato per Sabato 3 Settembre, siamo (io e il mio ragazzo) rimasti in vacanza solo per 3 giorni. Prima di partire non volevo andare, ho avuto un attacco di panico, poi mi hanno convinto a prendere l'aereo, una volta lì sembrava andare tutto bene, fino alla prima sera, quando dopo aver mangiato una porzione di Moussaka mi è sembrato di stare poco bene. Non sono più riuscita a mangiare niente se non un paio di pacchetti di cracker e qualche bustina di zucchero e alla fine abbiamo dovuto anticipare il rientro. Credevo che una volta a casa sarebbe andata meglio, ma anche oggi non ho mangiato quasi nulla (un pezzo di pollo, una forchettata di insalata)... il problema è che se non mangio ho paura di svenire, ma non riesco ad ingoiare niente, è come se avessi un lucchetto alla bocca dello stomaco e appena mangio qualcosa mi gira la testa... Mi sento come se stessi diventando pazza, ho paura di diventare davvero pazza... AIUTO : Cry :
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Re: E alla fine arriva la pazzia.

Messaggioda xgiulietta89xx » mer ago 31, 2011 2:10 pm

Stefania, se tu stai diventando pazza, allora benvenuta in un forum pieno di pazzi!
No, devi stare tranquilla, non è pazzia la tua...
Penso che qui dentro tutti, chi più e chi meno, sia passato per la tua esperienza o qualcosa di molto simile. Purtroppo l'emetofobia spesso si accompagna a disturbi d'ansia e attacchi di panico (anche io ho entrambi), non sei tu ad essere strana.
Anche a me è successo 4 anni fa di non mangiare addirittura per una decina di giorni, ero arrivata a pesare 37 kg e pensavo proprio non ne sarei uscita viva, invece eccomi qua! Come ho fatto a recuperare non lo so, ti dico solo che una volta tornata nel mio ambiente (anche io ero in vacanza) ho iniziato pian pianino a farmi coraggio e mangiare, nonostante l'ansia me la sia portata dietro ancora per parecchio.
Ne hai mai parlato con nessuno di questo tuo disagio? Se, da come ho capito, è pochissimo che hai questo problema, perchè non vai dal tuo medico e ti fai consigliare qualcosa? Non deve essere per forza un medicinale, magari anche un colloquio può aiutarti!
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Re: E alla fine arriva la pazzia.

Messaggioda Stefania » mer ago 31, 2011 2:22 pm

Ciao Giulietta, inanzitutto ti ringrazio per la risposta, è davvero una gran consolazione sapere di non essere l'unica :)
Il problema emetofobia+agorafobia+panico ce l'ho da circa 6 mesi, sono stata da uno psichiatra ma mi ha sempre e solo fatto parlare della mia famiglia, del mio passato, mi ha detto che la mia emetofobia è dovuta ad una paura di buttar fuori le cose... a questo punto, visto l'aggravarsi della situazione, ho deciso di provare un approccio diverso, ho sentito parlare bene di quello comportamentista, dicono funzioni, anche perchè non ho una laurea in psicologia, ma so perfettamente qual'è il motivo della mia fobia e la mia urgenza è quella di risolvere il problema in superficie prima di occuparmi di quello più "in profondità". Ho comunque un appuntamento dal medico per domani, mi prescriverà un ansiolitico probabilmente, e penso che stavolta non mi farò le solite riserve sugli psicofarmaci.. qualcuno di voi ha già provato qualche ansiolitico? funzionano? ma soprattutto: è possibile vomitare a causa dell'ansiolitico?
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Re: E alla fine arriva la pazzia.

Messaggioda Pikadilly » mer ago 31, 2011 2:32 pm

Ciao Stefania, il titolo del tuo topic mi ha fatto ricordare un pezzo che ho scritto sul mio blog:

Non sei pazzo…o forse lo sei, ma non perché hai paura di vomitare.
:D


Stefania ha scritto:ma so perfettamente qual'è il motivo della mia fobia e la mia urgenza è quella di risolvere il problema in superficie prima di occuparmi di quello più "in profondità".

Credo che non si possa invertire il processo, a meno che non accompagni la terapia psicologica con una terapia farmacologica, altrimenti è come voler estirpare un albero dalla punta della chioma. ;)

Credo comunque che la strada sia buona, tu sai perché stai male, adesso devi capire come risolverla. Sei molto avvantaggiata, credimi, ci sono tantissime persone che ancora non si rendono conto da cosa derivi e brancolano nel buio più totale. ;)

Stefania ha scritto:qualcuno di voi ha già provato qualche ansiolitico? funzionano? ma soprattutto: è possibile vomitare a causa dell'ansiolitico?


Queste sono domande cui difficile dare risposta, ognuno reagisce a modo suo, comunque aiutano molto sul subito, ma io suggerisco sempre di accompagnarle alla psicoterapia. Insomma, da quello che ho capito è proprio quello che vorresti fare tu: prendere un ansiolitico per alleviare i disturbi più invalidanti e intanto seguire la terapia, giusto? ;)
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Re: E alla fine arriva la pazzia.

Messaggioda gatto nero » mer ago 31, 2011 2:35 pm

non è tanto pazzia quanto uno dei classici periodi di bassi della fobia
e se non ne hai mai avuto uno, capisco che tu ti senta spiazzata a viverlo per la prima volta
se sai già qual è il motivo della fobia allora fai bene a cambiare terapista e ad andare da qualcuno pensi ti possa aiutare a risolvere
Stefania ha scritto:qualcuno di voi ha già provato qualche ansiolitico? funzionano? ma soprattutto: è possibile vomitare a causa dell'ansiolitico?

come ha detto pika, ogni fisico reagisce in modo diverso alle sostanze che introduciamo nel nostro corpo, tanto più se sono chimiche e non naturali
se cominci a guardare però i possibili effetti collaterali che troverai sul foglietto illustrativo, ho paura che sarai sviata visto che vengono riportate cose che poi puntualmente non accadono,
tra le possibili conseguenze penso potrebbe esserci senso di disorientamento e nausea, le prime volte che lo prendi
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Re: E alla fine arriva la pazzia.

Messaggioda xgiulietta89xx » mer ago 31, 2011 3:51 pm

Stefania ha scritto: ho sentito parlare bene di quello comportamentista, dicono funzioni


Io non sono per niente esperta, in cosa consiste questo metodo? E soprattutto, come faccio per trovare qualcuno nella mia zona che lo pratichi?

la mia urgenza è quella di risolvere il problema in superficie prima di occuparmi di quello più "in profondità".


Su questo concordo con te, anche io vorrei tamponare il problema superficiale per potermi dedicare con calma a tutti gli altri (e ce ne sono, eh...)

Ho comunque un appuntamento dal medico per domani, mi prescriverà un ansiolitico probabilmente, e penso che stavolta non mi farò le solite riserve sugli psicofarmaci.. qualcuno di voi ha già provato qualche ansiolitico? funzionano? ma soprattutto: è possibile vomitare a causa dell'ansiolitico?


Io ho preso per due anni un mix di ansiolitico e antidepressivo, sempre seguita da una psichiatra of course!
Come ti hanno già detto, la reazione è assolutamente personale, e il foglietto illustrativo ne è la conferma (anche se è meglio non soffermarcisi troppo). La mia esperienza è stata positivissima, nessun effetto collaterale, sono stata benissimo sin da una settimana dopo l'inizio della cura, fino a che non ho smesso...
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Re: E alla fine arriva la pazzia.

Messaggioda Stefania » mer ago 31, 2011 4:43 pm

Ciao a tutti, grazie per le risposte.
La questione della psicoterapia è complessa, ho sentito pareri diversi come lo sono i vostri: c'è chi sostiene che la tradizionale psicologia sia ormai un metodo superato, che il metodo comportamentalista sia più efficace perchè agisce istantaneamente e chi invece opina che non andando a risolvere il problema alla radice la terapia comportamentista si riveli inutili sul lungo tempo... @giulietta: gli psicologi con specializzazione in psicologia comportamentale generalmente lo mettono fra i loro campi di competenza, una veloce ricerca in internet dovrebbe già aiutarti a trovare qualcuno.
Per quanto riguarda i farmaci, naturalmente li prenderei in concomitanza con una terapia psichiatrica (per ora sto vedendo uno psichiatra). Ho provato con l'[parola censurata], io mi aspettavo che l'effetto fosse quello di calmarmi non di stendermi... la dose minima da 10 gocce mi stende fra capo e collo... le 5 gocce quando sono agitata mi fanno solo girare la testa... gli effetti degli psicofarmaci mi spaventano tantissimo, e vorrei davvero trovare un medico in grado di usare la benedetta tecnica dell'effetto placebo, qualcuno che mi dicesse "non ti preoccupare, prendi queste gocce, lasciami qui il foglietto illustrativo e portatele a casa". Immagino che una cosa del genere non sia esattamente legale ma inizio a pensare che per me, forse, sarebbe la cosa migliore...
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Re: E alla fine arriva la pazzia.

Messaggioda Pikadilly » mer ago 31, 2011 6:21 pm

Stefania ha scritto:La questione della psicoterapia è complessa, ho sentito pareri diversi come lo sono i vostri: c'è chi sostiene che la tradizionale psicologia sia ormai un metodo superato, che il metodo comportamentalista sia più efficace perchè agisce istantaneamente e chi invece opina che non andando a risolvere il problema alla radice la terapia comportamentista si riveli inutili sul lungo tempo...


Anche in questo caso, ognuno deve trovare la sua. Una mia amica è andata da una comportamentalista e non ha trovato giovamenti (aveva una fobia, ma non la nostra), poi ha intrapreso una terapia semplice con una semplice psicoterapeuta, tempo tre mesi e ne è uscita. E ora non avverte ricadute o cose simili, quindi anche in questo caso bisogna armarsi di pazienza e spendere (uffi) soldi per cercare quello che va bene per noi.

E'.un.vero.macello.
Io prima di approdare dal mio terapista c'ho rimesso un sacco di soldi e un sacco di tempo, ma alla fine l'ho trovato. ;)

Stefania ha scritto:le 5 gocce quando sono agitata mi fanno solo girare la testa...


Non puoi cambiarle? Che dice il tuo dottore di queste reazioni? ;)
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Re: E alla fine arriva la pazzia.

Messaggioda gatto nero » mer ago 31, 2011 6:34 pm

Stefania ha scritto: il metodo comportamentalista sia più efficace perchè agisce istantaneamente e chi invece opina che non andando a risolvere il problema alla radice la terapia comportamentista si riveli inutili sul lungo tempo...

anche io avevo letto che la terapia cognitivo comportamentale è una delle più usate per quanto riguarda le fobie
però, da quel che ho letto, non mi sembra che il suo effetto sia istantaneo, mi sembra un tipo di terapai come tutte le altre, ha bisogno del suo tempo per poter funzionare, anche perchè penso debba essere adattata da paziente a paziente =)
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Re: E alla fine arriva la pazzia.

Messaggioda Stefania » mer ago 31, 2011 7:02 pm

gatto nero ha scritto:anche io avevo letto che la terapia cognitivo comportamentale è una delle più usate per quanto riguarda le fobie
però, da quel che ho letto, non mi sembra che il suo effetto sia istantaneo, mi sembra un tipo di terapai come tutte le altre, ha bisogno del suo tempo per poter funzionare, anche perchè penso debba essere adattata da paziente a paziente =)


Verissimo, la differenza fra le due è che la comportamentale non scava nel profondo del problema, come dicevamo prima, ma ti mette davanti a delle "prove". Quando mi ero informata in merito mi era stato detto che il metodo consiste nel farti fare le cose che ti spaventano gradualmente, una alla volta, e una volta superate "fisicamente" le paure la cosa finisce lì. Di buono c'è che risolve il problema più invalidante... anche se comunque è vero che, come per ogni cosa legata alla psicologia, dipende da persona a persona...
Per quanto riguarda le gocce, avevo provato a dirlo al mio terapista, lui mi aveva risposto solo che quello che io chiamo "giramento di testa" è la normale sensazione che danno i tranquillanti... ma io dubito che i tranquillanti abbiano lo scopo di farmi sembrare un eroinomane...
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