ciao emanuele
Emanuele ha scritto:Noto che anche al dì fuori della cerchia degli emetofobici è molto comune la paura di vomitare in pubblico, chi più chi meno ne ha paura...e allora mi domando "ma perchè diavolo gli altri non ci pensano 15 ore al gg. come faccio io?"
penso perchè la nostra è, appunto, una fobia, ovvero un terrore irrazionale
che è ben diverso dal dire disagio, o fastidio, o imbarazzo
un conto è aver "paura" (inteso come disagio) di vomitare in pubblico quando non si sta effettivamente bene o nell'ipotesi in cui questo possa succedere, un altro paio di maniche è pensare ossessivamente alla possibilità che questo possa accadere, tanto da evitare la situazione e condizionare la vita
perchè, per parlarci chiaro, credo che vomitare non faccia piacere a nessuno, fa effettivamente schifo, ed è molto facile confondere lo schifo (soprattutto in pubblico) con la paura, termine che secondo me viene abusato al giorno d'oggi
Emanuele ha scritto:Non bevo molto; non tanto per via della fobia...diciamo che preferisco mangiare piuttosto che ingurgitare litri d'acqua...eppure mi sento sempre un gorgoglio di liquidi nello stomaco; come un vulcano che anticipa un'imminente eruzione...
Può essere che l'ansia provochi un aumento di acido bilico nello stomaco ?
Stefy ha scritto: Spero che gatto nero ci illumini, perché anche io me lo stavo chiedendo e nn saprei la risposta, magari é come dici tu degli acidi..boh!
vabbè che a medicina probabilmente avrei fatto faville ma non sono un medico
sono solo un esperto di gorgoglii gastrici diciamo

scherzi a parte, l'acido biliare se non sbaglio viene secreto dal fegato ed è compenente, come dice il nome, della bile, la quale viene riversata nell'intestino per sciogliere i grassi, quindi non si trova direttamente nello stomaco
ora se periodi di forte stress o cattiva alimentazione possano portare la bile a trapassare il piloro e raggiungere lo stomaco non so, ma credo che i gorgoglii che sentim(ma dove li senti esattamente?) possano più semplicemente ricondursi alla buon vecchia cattiva digestione, che potrebbe benissimo essere a sua volta causata dal nostro stato spesso ansioso dopo mangiato no?
tra l'altro mi sembra che anche tu soffra di reflusso gastroesofageo giusto?
detto questo:
1. anche quando non ce ne accorgiamo, nel nostro addome sta succedendo il finimondo, basterebbe uno stetoscopio per sentire i più svariati rumori di questo mondo prendere vita nella nostra pancia, quindi non credo sia il caso di preoccuparsi se sono più forti del normale

2. se si è preoccupati, credo la persona giusta a cui rivolgersi sia il medico di famiglia, anche se, se è come il mio, è facile che liquidi tutto come "stress"
