Il mio primo colloquio in merito all'emetofobia è avvenuto con una psicologa conoscente dei miei genitori che mi ha spiegato che per il nostro problema serve uno psicologo specializzato appunto in psicologia cognitivo-comportamentale. Per motivi di costo (non me ne potevo permettere uno privato
) mi sono rivolta ad un consultorio, dove sono stata seguita da una psicologa molto gentile e carina che però non ha risolto una mazza
. Inoltre avevo incontri distanziati un mese e mezzo/due l'uno dall'altro e l'ultima volta mi ha salutata dicendo che le scadeva il contratto, quindi arrivederci e grazie.Così navigando un po' ho proprio avuto conferma che dovrei andare da questo tipo di psicologo. Dove sta il problema?! Una mia carissima amica studia psicologia (ha appena preso la laurea triennale) mi ha spiegato che gli psicologi cognitivo-comportamentali sono assurdi, vedono l'uomo come una macchina e non come una persona e dice che risolvono si questi problemi, ma non vanno a cercare da cosa sono scaturiti e perchè. Praticamente curano il sintomo e non la malattia.
Io mi fido moltissimo di questa mia amica, se non ci fosse stata lei non so come avrei fatto, mi ha aiutata un sacco!
Quindi ho pensato di chiedere a voi... Chi è stato o chi è in cura da uno psicologo che "terapia" segue?
Scusate la lunghezza del post!
Un abbraccio a tutti!


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quanto costa mediamente una seduta da uno psicologo/psichiatra privato? Perchè non navigo decisamente nell'oro e non vorrei trovarmi un conto di tipo 100 euro a seduta 

