da Bolljcjna » mer ott 26, 2011 11:36 pm
Ciao, io sono nuova.
Da gennaio circa sono in cura con uno terapeuta che applica la cognitivo-comportamentale.
Quello che ti ha detto la tua amica è in parte vero. Ovvero, questi terapeuti si concentrano molto sulla gestione della sintomatologia.
Ma se ci pensi bene è quello che in realtà ci interessa di più
Io penso che capire la motivazione possa servire sicuramente a fare un percorso più approfondito.
Ma se in passato abbiamo subito un trauma, è lì e resta. Purtroppo il passato non si recupera e non si può tornare indietro. Quindi alla fine, perchè invece di scavare profondamente non concentrarsi su come guarire?
E' come quando ci viene il colpo della strega. Capire perchè ci è venuto può essere utile ma il mal di schiena resta no? La cosa più utile, sarebbe far passare il mal di schiena e basta.
Considera anche però altre due cose.
La prima: ogni terapeuta ha un approccio personale che non è detto possa andare bene per tutti. Quindi tra due terapeuti che fanno cognitivo-comportamentale, non è detto che ci sia lo stesso modo di lavorare. Tutto sta nel trovare quello che ti calzi meglio.
Seconda cosa: la terapia cognitivo-comportamentale, è molto più breve delle terapie cosiddette tradizionali.
Personalmente la trovo molto efficace e diretta.
Come è già stato detto a me interessa farmi passare la fobia. Il resto non conta.
Quindi a mio parere ogni stratagemma è utilissimo, purchè mi faccia stare bene.
Baci e in bocca al lupo!!!!!