sono un ragazzo di vent'anni e convivo con l'emetofobia più o meno da quando ne ho 9. Ho scoperto, nonstante anni di psicologa, solamente da poco la REALE entità del mio problema.. e devo dire che ora, rispetto a quanto stavo anni fa, sto tanto ma tanto meglio.
Oggi per me la paura del vomito non è per nulla invalidante. Mangio, esco con gli amici, faccio qualsiasi cosa mi vada per la testa. Ma c'ho sempre il pensiero automatico che mi scatta sull'argomento.. e soprattutto ho un incredibile blocco nel condividere questa mia esperienza con le altre persone.Io sono una persona molto estroversa, amo il dialogo e confrontarmi con gli altri: ma mi sono reso conto solo OGGI che nella mia vita, ho parlato davvero di questo problema solo con 3 persone: mia mamma, mio papà e la mia attuale psicologa. E mio fratello ne è a conoscenza diciamo "indiretta"
Non riesco a dirlo a qualcuno.. mi è difficile persino pensare di dirlo alla mia ragazza (con la quale ho peraltro condiviso altri problemi d'ansia che mi sono capitati, come il DOC ad esempio), figurarsi ad amici o parenti!Ho deciso di iscrivermi qui per condividere la mia esperienza innanzitutto con VOI e, fidatevi, di cose da raccontare ne ho.. Ho dato un'occhiata alla sezione "Esperienze" e, in quasi 12 anni di lotta, le ho vissute praticamente tutte
E in secondo luogo, questo sito credo mi potrà tornare utile in caso di piccole crisi.. come ora per esempio.. mi sono svegliato stanotte con piccoli crampi allo stomaco e a volte -ora- vado ancora in paranoia per 'ste cose.
Un abbraccio, davvero sono vicino a tutti voi, alle vostre vite, alle vostre storie.
Stefano.












