Che dire...parto spiegandovi la mia esperienza da emetofobica.
Parto dal presupposto che sono cresciuta con una sorella emetofobica e quindi forse la mia fobia l'ho anche un po' presa da lei...pero' devo dire che negli ultimi anni è notevolmente peggiorata.
Ho vomitato l'ultima volta circa 10 anni fa, per un salame presi la toxoplasmosi. Vomitai una sola volta e non la ricordo affatto come un'esperienza traumatica. Ma nonostante cio', nel corso degli anni ogni volta che avverto un'accenno di nausea mi imbottisco di [parola censurata].
Poi nel Dicembre 2006 succede che di punto in bianco comincio a non riuscire ad inghiottire piu' nulla, nemmeno acqua, mi si chiude la gola e mi torna su il cibo.(sempre senza vomitare ovviamente, è solo una sensazione). da li comincio a prendere [parola censurata] prima dei pasti cosi da calmarmi e riuscire a mangiare qualcosa, fin quanto capisco che il [parola censurata] non cura nulla, e decido di andare da una neurospichiatra che mi da degli ansiolitici. Col passare dei mesi comincio a stare meglio fino allo scomparire totale di quel brutto pensiero. Ma la fobia del vomito continua.
L'inverno scorso poi, circondata da colleghe che arrivavano in ufficio raccontanto i virus intestinali dei propri pargoli, mi viene una vera e propria ossessione
Ogni tanto, presa dall'agitazione, mi viene la dissenteria e comincio ad agitarmi. Dopo ogni pasto prendo la [parola censurata] perchè ho paura di non diferire.
Per il week end di Pasqua 2010 io e il mio ragazzo decidiamo di andare in montagna. la sera prima della partenza lui esce a cena, e di notte lo sento vomitare. Quando torna in camera gli chiedo : eri ubriaco vero? IO SPERAVO CHE FOSSE UN VOMITO DA SBRONZA, avevo il terrore che fosse un virus. Lui mi dice che non era ubriaco, ma probabilmente è stato comunque l'alcool. Io comunque non sono tranquilla. la mattina dopo partiamo, arriviamo in montagna, pranziamo, e appena usciamo dal ristorante lui vomita tutto. (io ovviamente non vedo nè sento niente).
Nonostante questo non posso stargli alla larga

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Poi lui comincia a stare meglio. Il giorno dopo andiamo alle terme, e appena usciti andiamo al ristorante e appena vedo il cibo passare inizio a stare male, nausea terribile. Mi metto a letto dalle 8 alle 3 di notte non chiudo occhio, appena mi viene da dormire questa nausea fortissima mi tiene sveglia. Mi sembra di impazzire. Esco a farmi due passi sotto la neve ma non cambia niente. Sono disperata. Non riesco a leggere e nemmeno a guardare la tv. Gli chiedo di portarmi in ospedale

ma a Livigno, dove eravamo, hanno solo un pronto soccorso per le fratture, nulla di piu'.(io speravo che mi facessero una flebo di [parola censurata], che mi facessero addormentare!!)sono pazza lo so
Fatto sta che il medico mi dice : ha sbagliato a prendere l'antiemetico, cosi blocca tutto ed ora sta peggio. E io , tremando in una maniera assurda, gli dico : be dottore , ormai l'ho preso. e Lui : ecco, il rimedio classico lo conosciamo tutti

(ma tu sei fuoriiiiiiiiiiiiiii!!!) due dita in gola e via....
altrimenti ti metti sul fianco in modo da favorire...
torno a casa e finalmente mi addormento. ma da allora, piu' che mai, terrore puro, ci penso ogni giorno, ogni momento. continuo a deglutire .
Quest'anno mi sposo, a dicembre, e potete solo immaginare uil terrore che ho di avere proprio quel giorno un bel virus intestinale
E poi farmi 9 ore di volo per andare a new york
scusate il papiro ragazzi
