Ciao, sono una ragazza di 19 anni e ormai vivo già da qualche anno con questa fobia. Vado molto a periodi però: infatti ci sono periodi in cui sto meglio ed altri in cui ho attacchi di panico allucinanti. Questa paura però si fa strada nella mia mente soprattutto nei luoghi pubblici e che non conosco, ovvero in quei posti in cui non potrei crearmi una sorta di “rifugio”. Ciò mi impedisce di uscire serena con i miei amici e molte volte rifiuto gli inviti proprio per questo motivo. Razionalmente però penso che non dovrei farmi problemi e perciò a volte le mie uscite sono una sorta di “sfida” con la Fobia. Il fatto più strano è che per ogni luogo in cui mi trovo devo esattamente sapere dove sono i bagni. Dopo averlo saputo so subito meglio e ciò mi fa pensare a quanto la mente possa influenzarmi: già, lo so che tutto viene dalla mia mente ma nonostante ciò non riesco a sconfiggerla. Ho letto su vari blog le esperienze di persone che ,come me, hanno questo problema, ma a differenza di molti io ho un buon rapporto con il cibo. Anche se,devo essere sincera, quando mi trovo a mangiare in un ristorante o al bar/mensa dell’università sorgono i problemi. Con questo non voglio dire che evito di mangiare, piuttosto cerco di tenermi leggera (quindi evito di magiare fritti, cibi troppo conditi,ecc). L’unica persona che sa di questo mi problema è il mio ex ragazzo il quale mi ha sempre aiutato (e lo fa ancora) nelle situazioni più tragiche. Io vorrei andare da uno specialista però,essendo giovane e abitando ancora con i miei, dovrei dare una spiegazione a mia mamma,cosa per me molto difficile. Io ho un rapporto di amore-odio con lei ed è proprio per questo che forse ho paura di un suo giudizio o semplicemente che prenda la cosa troppo alla leggera. In realtà già alle elementari avevo problemi di stomaco che,secondo il medico, erano dovuti alla situazione familiare (i miei stavano divorziando). Infatti poi il senso di pesantezza allo stomaco scomparve (tranne qualche eccezione),ma alle superiori si ripresentò. Sicuramente lo stato di tensione che si respirava in quella scuola non mi aiutava però pensavo che una volta presa la maturità l’emetofobia sarebbe scomparsa. Invece ha iniziato a espandersi anche al di fuori dei confini scolastici andando ad attaccare la mia vita di tutti i giorni. La cosa che mi fa più paura è che da poco ho iniziato l’università e, non abitando vicino alla facoltà, devo prendere il treno e il bus ogni giorno. L’ansia di stare male mi assale già la sera prima e si fa sentire sempre più soprattutto quando i treni e i bus sono stracolmi di gente. Per non parlare poi di quando siamo in classe. L’unica cosa che mi rincuora è che se ho bisogno di uscire non devo alzare la mano come alle superiori per chiedere il permesso! Rileggendo ciò che ho scritto,qui a casa mia seduta alla scrivania, rido perché mi rendo conto di quanto la mente è fragile e,a volte, un carattere forte (che credo di avere)non serve per sconfiggere le proprie fobie. Spero solo prima o poi di avere il coraggio di affrontare mia mamma ed andare da uno specialista. Baci
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