Forum italiano sull'Emetofobia

Forum italiano sull'Emetofobia
Attenzione!!
Il forum è solo un punto d'incontro per persone che soffrono di emetofobia e non può essere considerato come terapia per superarla, per questo consigliamo sempre di consultare uno specialista. Buon Forum a tutti. ;)

Amici...non capiscono,mi abbandonano,non esistono..ah si??

Parlate delle vostre esperienze qui!

Amici...non capiscono,mi abbandonano,non esistono..ah si??

Messaggioda Wendy » sab nov 14, 2009 1:12 pm

Sto aprendo questo topic per narrarvi, o cari compagni di sventura, dei fatti realmente accaduti (ieri sera) ad un mirabolante personaggio (me medesima) con uno scopo! Quale scopo? Ve lo dico subito...
Leggo, ultimamente, di gente che ha volontariamente lasciato gli amici, di gente che non crede che l'amicizia esista perchè ha incontrato persone che si son comportate da emerite stronze, di gente che non vuole parlare della fobia con gli amici perchè si vergognano o perchè gli amici non capirebbero...

Posso capire molte di queste cose, conosco diverse persone che la mia fobia non la capiscono, ci scherzano sopra, e alcuni di loro che non realizzano minimamente quanto la cosa sia un problema e fino a che punto la cosa mi terrorizza...

Bene... in certe situazioni, vedi quando veramente quello che provi è "capito"....

Narrazione: Ieri sera, Wendy si trovava ad una pizzata con degli amici.. di solito mi muovo da sola in macchina o con il mio ragazzo (per problemi piu che altro logistici, abito a fanculandia rispetto al centro e difficilmente mi posso organizzare con qualcuno, non sono di strada).. tranne che con qualche altro raro caso di sfigato abitante di fanculandia... come ieri..
Il mio amico C. è venuto a prendermi.. e in pizzeria il mio amico C. decide di fare il mangione della situazione e ordina la seguente pizza: Prosciutto, wurstel, funghi, salsiccia e frutti di mare.... : conf67 : ammazza buon appetito! :D (penso io..)
Durante la serata capita anche di parlare della mia fobia (ma C. non ha sentito, C. non sa del mio problema, mai capitato di parargliene) ne parlo con alcuni amici seduti vicino a me perchè si parlava di tempeste in mare e di come io impazzirei in quelle orribili situazioni in cui le navi sono bloccate e non possono entrare in porto per il mare troppo forte, con la gente che sta male... è il mio incubo peggiore... e tra i vari con cui se ne parlava c'è il mio amico F. ... F. sa della mia fobia gia da tempo e ci scherzava un po'.. battute che, a un emetofobico novello, che ancora non ci ha fatto il callo, farebbero venire i nervi, ma io ci sono avvezza e non ci bado, in fondo so che F. è uno che ama fare il buffone... è anche importante dire che io e F. abbiamo un ottimo rapporto ma ci vediamo molto di rado, perchè lui abita molto fuori Cagliari e si fa vedere poco.. quindi diciamo che non è il mio amico piu stretto...

Passiamo oltre... fine della pizzata, si decide di andare in un altro posto.. andiamo verso le macchine e io e C. eravamo parcheggiati abbastanza lontano, e li vicino aveva parcheggiato anche F. ... tutti gli altri erano gia andati verso la nuova destinazione, noi saliamo in macchina e C. inizia a diventare verde... ha dei conati, apre lo sportello ed è li li... io cosa faccio secondo voi?... apro lo sportello e fuggo dalla parte opposta.. senza impazzire ma razionalmente corro verso la macchina di F. che stava partendo e lo chiamo, lui si gira, vede cosa succede, e non c'è bisogno di dire una parola... mi dice decisissimo "sali in macchina chiuditi dentro e accendi lo stereo".. lui intanto va ad aiutare C., il quale non sapendo della mia paura non aveva ritenuto opportuno comunicarmi con anticipo che stava per cacciare quella specie di pizza immonda che si era divorato fino a riempirsi fino all'esofago : see :
F. aiuta C. e controlla sempre verso la macchina per vedere come stavo io.. poi C. sta meglio dopo essersi svuotato, ma vuole andare a casa... e io sarei dovuta tornare con lui ma non sapevo come fare perchè per me era impensabile, e mi seccava molto chiedere un passaggio visto che abitavano tutti bene o male vicini a quelle parti, eccetto F. che è di fuori Cagliari ma dalla parte opposta alla zona mia... faccio a mala pena in tempo a formulare questo "problema" nella mia testa che arriva F. e mi dice "adesso C. va via, tu resta qui che vado a prenderti una bottiglietta d'acqua in pizzeria cosi ti calmi un po', poi raggiungiamo gli altri e poi ti portiamo a casa noi quando vuoi tu? stai bene?"...

Bel racconto vero?? Qual'è la morale?? Che ci saranno sempre persone insensibili incapaci di comprendere, e altre che scherzeranno sulla nostra fobia... ma in questi momenti capisci chi ti capisce davvero pur non provandolo.. che ci sono persone che sono davvero tue amiche, che ci tengono davvvero a te, e che capiscono che sei in difficoltà e ti aiutano /proteggono.. e guarda caso, a volte quella persona può essere proprio quella che un'ora prima ti faceva battutacce a tavola su cosa faresti se fossi su una nave dove tutti ti vomitano accanto come è successo a lui, e tu pensi "se se, idiota, vorrei vedere te al mio posto"...

Ovviamente il tutto dipende da come raccontiamo agli altri della nostra fobia.. se facciamo le vittime, nessuno si sentirà mai vicino a noi, al massimo qualcuno a cui possiamo fare pena... vogliamo questo? ...NO!!!!
Io ne parlo tranquillamente, è una mia caratteristica, che spesso suscita più che altro curiosità, perchè non è nota.. ma perchè ne parlo in termini tranquilli.. non me ne lamento, semplicemente lo dico come posso dire che tifo il Cagliari, o che vado a cavallo da quanto ero piccola, o che il mio dolce preferito è il crem caramel...

Ieri sera ho praticamente visto uno vomitare e, grazie a come si è comportato l'altro con me, cosa che mai avrei pensato da parte sua, sono riuscita a calmarmi senza prendere nemmeno la valeriana, abbiamo raggiunto gli altri, e anche loro hanno passato la serata a 1) prendere per il culo C. per aver voluto strafare con la pizza mandandogli sms vari (lui ormai stava a casa e stava bene e ci scherzava pure lui) 2) a "consolare me"... mi son sentita molto coccolata perchè loro lo sanno TUTTI del mio problema, e quando sono arrivata con F. mi hanno chiesto tutti come stavo, se andava tutto bene, e poi tutti a scherzare con me per farmi distrarre e calmare... gli amici sono i migliori ansiolitici che esistano :D :D :D

Questo lo dico per chi ha allontanato gli amici, o non crede che esistano o possano capire, o non vuole parlarne con loro.. l'errore è pensare di doversi rinchiudere in consulta a svelare un chissà quanto grande segreto.. questo atteggiamento può "spaventare" la gente.. io lo dico con disinvoltura e le gante non solo lo capisce meglio, ma, con mia grande sorpresa, è molto piu propensa ad essere comprensiva in una situazione di "pericolo"...

Ho anche "amici" che non capiscono, che mai avrebbero fatto quel che hanno fatto F. e gli altri, pur sapendo del mio problema, forse perchè più egoisti, o meno sensibili, o più stronzi in certi casi... ma le persone che sanno essere davvero amiche esistono, non allontaniamole e non pensiamo che non esistano.. perchè non è che io sono una persona fortunata e ho incontrato le sole persone brave della terra... ce ne sono ovunque, bisogna solo avere la pazienza di aspettarle, fra le varie persone che si incontrano nella vita ;)



pardon per il tema, so che amo un po' troppo dilungarmi, ma penso fosse una buona causa.. per dare un po' di fiducia ad alcuni di voi sull'amicizia ;)
Avatar utente
Wendy
Moderatore
Moderatore
 
Messaggi: 3900
Iscritto il: sab ott 18, 2008 11:17 am
Località: Cagliari

Re: Amici...non capiscono,mi abbandonano,non esistono..ah si??

Messaggioda Pikadilly » sab nov 14, 2009 2:45 pm

Questo è quello che io chiamo "mostrare" invece che "dire".

Dire "ti capisco" e poi mostrare che non hai capito un cazzo a che serve?

Mi chiedo sempre cosa intendano alcune persone per "non mi capiscono", e poi mi chiedo sempre "ma tu hai mai cercato di capire loro o, siccome ti poni come vittima, non fai lo sforzo di allungare le tue vedute verso gli altri, aspettando che siano loro ad allungarle su di te?"

Un atteggiamento non positivo suscita nell'altro una reazione simile, per questo ci sembra che le persone non ci capiscano. Se io ti giudico una stronza, tu assumerai con me l'atteggiamento da stronza convalidando le mie idee. E' tutto un giro. ;)

Affrontarla nel modo più leggero possibile, aiuta anche gli altri ad aprirsi e a cercare di capire. La vittima si chiude e non lascia entrare nessuno, per questo nessuno entra. ;)

Hai fatto bene a condividere questa esperienza. ;)
Cosa devo sapere prima di iscrivermi al forum?
Regolamento del forum

IL MIO BLOG SULL'EMETOFOBIA :vulcan

"In tutte le rivoluzioni c'è sempre stato un uomo chiave" Kirk
Avatar utente
Pikadilly
Moderatore
Moderatore
 
Messaggi: 5136
Iscritto il: mar ott 07, 2008 8:53 pm

Re: Amici...non capiscono,mi abbandonano,non esistono..ah si??

Messaggioda Merrick89 » sab nov 14, 2009 3:50 pm

Davvero una bellissima esperienza!!! Hai fatto bene a riportarla! anche io sto iniziando a parlare tranquillamente della mia fobia con gli amici..insomma non c'è nulla di cui vergognarsi, e allontanare le persone e chiudersi in sè stessi è la cosa peggiore che si possa fare! spero che questo tuo racconto possa farlo capire a molti!
La gente dice tranquillamente "oh ma lo sai che io impazzisco se vedo un ragno, vado nel panico, una volta..bla bla bla" e noi non possiamo dire "oh lo sai che io ho la paura assurda del vomito, cavolo vado nel panico se vedo qualcuno che vomita!" con la stessa naturalezza???Ai nostri amici poi!!
Sono d'accordo con te wendy, bisogna aprirsi e non fare le vittime perchè come dice pika a fare le vittime ci si chiude e non ci si lascia aiutare o capire da nessuno..talvolta nemmeno da noi stessi!
Avatar utente
Merrick89
Advanced User
Advanced User
 
Messaggi: 190
Iscritto il: lun mar 16, 2009 6:11 pm

Re: Amici...non capiscono,mi abbandonano,non esistono..ah si??

Messaggioda Amelie@ » sab nov 14, 2009 4:35 pm

Un bel post Wendy, sei fortunata.
Sicuramente esistono persone così anche dalle mie parti, purtroppo per ora non ho avuto belle esperienze in merito.
Le persone (a parte fidanzato e persone strettissime) con cui ho cercato un minimo di parlare dei miei problemi (di emetofobia e non, anche se tutto è motlo collegato) si son rivelate poi assolutamente insensibili (al momento di "dover" dimostrare un minimo di attenzione) quasi come se la cosa fosse entrata in un orecchio e uscita dall'altro.

Dopo queste esperienze (in cui ho sofferto molto perchè mi faccio fregare dall'esagerata sensibilità con cui affronto questo tipo di cose) quindi ho scelto di non parlarne più con altre persone al di fuori del cerchio strettissimo.
Diciamo che non lo sento affatto come un esigenza, anzi, mi fa sentire più serena e sotto controllo pensare che la gente non abbia la minima idea dei miei limiti personali e privati.
Certo che se trovassi qualcuno comprensivo, aperto ed empatico potrei anche parlarne... a trovarne però.... :)

Amelie
Amelie@
Advanced User
Advanced User
 
Messaggi: 250
Iscritto il: sab ott 18, 2008 4:09 pm

Re: Amici...non capiscono,mi abbandonano,non esistono..ah si??

Messaggioda Wendy » sab nov 14, 2009 4:52 pm

è l'approccio la chiave di tutto....

se io vado da un amico e gli dico "sai ti devo confidare una cosa, ho un brutto problema, mi condiziona la vita, ho paura di vomitare, la mia vita ormai fa schifo, non posso fare nulla, non esco, non mangio fuori, non so piu cosa fare bla bla bla" tipo confessione.... l'interlocutore, amico nostro quanto vogliamo, come dovrebbe reagire secondo voi? Ci son due modi, o si mostra molto vicino a te (ma deve trattarsi di una persona veramente molto cara, molto stretta e vicina per una reazione cosi) oppure si "spaventa"... e non sa che cavolo farci... si sente il peso e la "responsabilità" di una rivelazione che gli hai fatto e probabilmente pensa che, ora che glielo hai svelato, ti aspetti qualcosa da lui...


se io invece non vado da un amico appositamente per quello, ma un bel giorno durante una chiaccherata salta fuori e dico "ah no io se c'è gente che vomita, sono altrove" "ah perchè?" "sono emetofobica" "e cioè?" "cioè ho paura del vomito, di vomitare io e di vedere o, forse anche peggio, sentire gli altri farlo... vado nel panico"... partono domande standard tipo "ma quando stai male tu allora cosa succede?" "come fai se qualcuno sta male a casa tua?" etc... e io rispondo tranquillamente, senza MAI far capire quanto la cosa possa segnarmi o influire sulla mia vita... ho questo problema. punto e stop. E si passa a chiaccherare d'altro..

Questo porta a far sì che chi è venuto a sapere della tua fobia, se lo ricorda perchè è una cosa insolita, ma non ci da peso nella vita di tutti i giorni, non ti bolla come emetofobica e basta, (anche se ovviamente, i miei amici ogni tanto mi deliziano con uscite tipo "sai che a berlino in metro ti ho pensato? perchè un tizio ubriachssimo ha cacciato affianco a me, ho pensato chissà cosa avrebbe fatto Margy se fosse stata qui" : see : grazie, è un piacere sapere che se vedete qualcuno vomitare il vostro pensiero corre alla sottoscritta :-P ) cmq dicevo, non sei SOLO l'emetofobica, è una caratteristica di te, un tuo problema, e basta... e la gente non ci pensa tutto il tempo, ma se sono veri amici ci pensano all'istante in una situazione come quella di ieri..

Io non mi rendo pesante agli altri con la mia fobia, non la racconto come un calvario... sennò nel momento del bisogno sarebbero gia stufi della cosa.. invece in questo modo, quando si è verificata la situazione ed F. ha visto la mia espressione terrorizzata, ha capito che avevo bisogno di una mano e me l'ha data, ed è stato anche contento di essersi reso utile con "cosi poco" come ha detto poi lui.. tutto qui ;)
Avatar utente
Wendy
Moderatore
Moderatore
 
Messaggi: 3900
Iscritto il: sab ott 18, 2008 11:17 am
Località: Cagliari

Re: Amici...non capiscono,mi abbandonano,non esistono..ah si??

Messaggioda -ela92- » dom nov 15, 2009 1:47 pm

wendy il tuo post centra in pieno uno dei problemi maggiori che secondo me si porta dietro la fobia, cioè il vittimismo/pessimismo cosmico o come lo su vuol chiamare.. insomma è ovvio che non tutte le persone capiscono i problemi sono sensibili allo stesso modo, ma è ovvio che se noi siamo i primi a mostrarci così segnati dall'emetofobia anche gli altri poi si ritirano a riccio..
non dico che dovremmo far finta di sbattercene, ma se cerchiamo di non farlo pesare penso che gli altri saranno più disponibili ad ascoltare e non si 'spaventeranno' come farebbero se raccontassimo racconti apocalittici su come si vive con l'emetofobia.. =)

Ho dentro me che cosa non so
Un vuoto che non capirò
Lontano da quel mondo che ho
C'è un sogno che spiegarmi non so...



Il mondo è pieno di cose ovvie che nessuno si prende mai la cura di osservare.
Avatar utente
-ela92-
Millenium User
Millenium User
 
Messaggi: 2873
Iscritto il: mar mar 03, 2009 3:05 pm
Località: Varese

Re: Amici...non capiscono,mi abbandonano,non esistono..ah si??

Messaggioda anjela » mar nov 17, 2009 5:26 pm

che bel racconto.. come ti invidio (per l'amico che hai e che è veramente tale)..
anjela
Super User
Super User
 
Messaggi: 468
Iscritto il: ven lug 31, 2009 5:06 pm

Re: Amici...non capiscono,mi abbandonano,non esistono..ah si??

Messaggioda Wendy » mer nov 18, 2009 3:51 am

temevo che avresti scritto questo... perchè l'ultimissima ragione per cui l'ho scritto è per essere invidiata...

sono circondata da moltissime persone di merda... e ho imparato a fare i conti anche con questa gente... ma continuo ad averci a che fare, e cosi continuo a studiare la gente, finchè fra i tanti stronzi non arrivano le persone in gamba...

Io non sono da invidiare, ma da prendere come prova del fatto che in mezzo a 50 persone stronze che ci sono intorno a te, ce ne sarà una buona... ma non vengono a bussarci alla porta queste persone, vanno cercate ;)
Avatar utente
Wendy
Moderatore
Moderatore
 
Messaggi: 3900
Iscritto il: sab ott 18, 2008 11:17 am
Località: Cagliari

Re: Amici...non capiscono,mi abbandonano,non esistono..ah si??

Messaggioda marcella » ven nov 20, 2009 6:09 pm

bellissima esperienza d'amicizia ;)
io sono tra i "quasi senza amici" dal vivo.
o perlomeno io la vivo così...magari non è nammeno vero.
solitaria ai limiti della maleducazione..
queste storie sono lontane da me (purtroppo?o no?)
uomo rinchiuso, uomo in prigione, non puoi capirmi ed è meglio così
Avatar utente
marcella
Millenium User
Millenium User
 
Messaggi: 1695
Iscritto il: mar mar 17, 2009 3:51 pm

Re: Amici...non capiscono,mi abbandonano,non esistono..ah si??

Messaggioda anjela » dom nov 22, 2009 11:31 am

Wendy ha scritto:temevo che avresti scritto questo... perchè l'ultimissima ragione per cui l'ho scritto è per essere invidiata...

sono circondata da moltissime persone di merda... e ho imparato a fare i conti anche con questa gente... ma continuo ad averci a che fare, e cosi continuo a studiare la gente, finchè fra i tanti stronzi non arrivano le persone in gamba...

Io non sono da invidiare, ma da prendere come prova del fatto che in mezzo a 50 persone stronze che ci sono intorno a te, ce ne sarà una buona... ma non vengono a bussarci alla porta queste persone, vanno cercate ;)

Ma no stella, mi hai frainteso! :-) La mia è un'invidia "positiva", cioè non è quel genere di invidia del tipo "Uffi tutti hanno amici tranne me, mi sento una m***a, perchè io non merito amici" e cose così. Bensì è il tipo di invidia positiva del senso che se capita ad altri allora forse l'amicizia esiste, e forse io ho solo trovato le eprsone sbagliate.

A tale proposito vorrei giusto accennarti una breve parte del colloquio che ho avuto con la psichiatra che ha voluto che le raccontassi tutta la mia storia e quando le ho detto che i miei amici dopo l'incidente mi hanno abbandonato tutti chi prima chi dopo ed io da allora non credo più nell'amicizia, la Capocciona ha detto che era una cosa tristissima e che io non sarò mai completa e mai del tutto felice. OO OO
Che stron... Proprio le paroli dolci e gentili e incoraggianti che avevo bisogno di sentirmi dire.. : Fuck You :
anjela
Super User
Super User
 
Messaggi: 468
Iscritto il: ven lug 31, 2009 5:06 pm

Prossimo

Torna a Esperienze

Chi c’è in linea

Visitano il forum: Nessuno e 0 ospiti