Leggo, ultimamente, di gente che ha volontariamente lasciato gli amici, di gente che non crede che l'amicizia esista perchè ha incontrato persone che si son comportate da emerite stronze, di gente che non vuole parlare della fobia con gli amici perchè si vergognano o perchè gli amici non capirebbero...
Posso capire molte di queste cose, conosco diverse persone che la mia fobia non la capiscono, ci scherzano sopra, e alcuni di loro che non realizzano minimamente quanto la cosa sia un problema e fino a che punto la cosa mi terrorizza...
Bene... in certe situazioni, vedi quando veramente quello che provi è "capito"....
Narrazione: Ieri sera, Wendy si trovava ad una pizzata con degli amici.. di solito mi muovo da sola in macchina o con il mio ragazzo (per problemi piu che altro logistici, abito a fanculandia rispetto al centro e difficilmente mi posso organizzare con qualcuno, non sono di strada).. tranne che con qualche altro raro caso di sfigato abitante di fanculandia... come ieri..
Il mio amico C. è venuto a prendermi.. e in pizzeria il mio amico C. decide di fare il mangione della situazione e ordina la seguente pizza: Prosciutto, wurstel, funghi, salsiccia e frutti di mare....
ammazza buon appetito! Durante la serata capita anche di parlare della mia fobia (ma C. non ha sentito, C. non sa del mio problema, mai capitato di parargliene) ne parlo con alcuni amici seduti vicino a me perchè si parlava di tempeste in mare e di come io impazzirei in quelle orribili situazioni in cui le navi sono bloccate e non possono entrare in porto per il mare troppo forte, con la gente che sta male... è il mio incubo peggiore... e tra i vari con cui se ne parlava c'è il mio amico F. ... F. sa della mia fobia gia da tempo e ci scherzava un po'.. battute che, a un emetofobico novello, che ancora non ci ha fatto il callo, farebbero venire i nervi, ma io ci sono avvezza e non ci bado, in fondo so che F. è uno che ama fare il buffone... è anche importante dire che io e F. abbiamo un ottimo rapporto ma ci vediamo molto di rado, perchè lui abita molto fuori Cagliari e si fa vedere poco.. quindi diciamo che non è il mio amico piu stretto...
Passiamo oltre... fine della pizzata, si decide di andare in un altro posto.. andiamo verso le macchine e io e C. eravamo parcheggiati abbastanza lontano, e li vicino aveva parcheggiato anche F. ... tutti gli altri erano gia andati verso la nuova destinazione, noi saliamo in macchina e C. inizia a diventare verde... ha dei conati, apre lo sportello ed è li li... io cosa faccio secondo voi?... apro lo sportello e fuggo dalla parte opposta.. senza impazzire ma razionalmente corro verso la macchina di F. che stava partendo e lo chiamo, lui si gira, vede cosa succede, e non c'è bisogno di dire una parola... mi dice decisissimo "sali in macchina chiuditi dentro e accendi lo stereo".. lui intanto va ad aiutare C., il quale non sapendo della mia paura non aveva ritenuto opportuno comunicarmi con anticipo che stava per cacciare quella specie di pizza immonda che si era divorato fino a riempirsi fino all'esofago
F. aiuta C. e controlla sempre verso la macchina per vedere come stavo io.. poi C. sta meglio dopo essersi svuotato, ma vuole andare a casa... e io sarei dovuta tornare con lui ma non sapevo come fare perchè per me era impensabile, e mi seccava molto chiedere un passaggio visto che abitavano tutti bene o male vicini a quelle parti, eccetto F. che è di fuori Cagliari ma dalla parte opposta alla zona mia... faccio a mala pena in tempo a formulare questo "problema" nella mia testa che arriva F. e mi dice "adesso C. va via, tu resta qui che vado a prenderti una bottiglietta d'acqua in pizzeria cosi ti calmi un po', poi raggiungiamo gli altri e poi ti portiamo a casa noi quando vuoi tu? stai bene?"...
Bel racconto vero?? Qual'è la morale?? Che ci saranno sempre persone insensibili incapaci di comprendere, e altre che scherzeranno sulla nostra fobia... ma in questi momenti capisci chi ti capisce davvero pur non provandolo.. che ci sono persone che sono davvero tue amiche, che ci tengono davvvero a te, e che capiscono che sei in difficoltà e ti aiutano /proteggono.. e guarda caso, a volte quella persona può essere proprio quella che un'ora prima ti faceva battutacce a tavola su cosa faresti se fossi su una nave dove tutti ti vomitano accanto come è successo a lui, e tu pensi "se se, idiota, vorrei vedere te al mio posto"...
Ovviamente il tutto dipende da come raccontiamo agli altri della nostra fobia.. se facciamo le vittime, nessuno si sentirà mai vicino a noi, al massimo qualcuno a cui possiamo fare pena... vogliamo questo? ...NO!!!!
Io ne parlo tranquillamente, è una mia caratteristica, che spesso suscita più che altro curiosità, perchè non è nota.. ma perchè ne parlo in termini tranquilli.. non me ne lamento, semplicemente lo dico come posso dire che tifo il Cagliari, o che vado a cavallo da quanto ero piccola, o che il mio dolce preferito è il crem caramel...
Ieri sera ho praticamente visto uno vomitare e, grazie a come si è comportato l'altro con me, cosa che mai avrei pensato da parte sua, sono riuscita a calmarmi senza prendere nemmeno la valeriana, abbiamo raggiunto gli altri, e anche loro hanno passato la serata a 1) prendere per il culo C. per aver voluto strafare con la pizza mandandogli sms vari (lui ormai stava a casa e stava bene e ci scherzava pure lui) 2) a "consolare me"... mi son sentita molto coccolata perchè loro lo sanno TUTTI del mio problema, e quando sono arrivata con F. mi hanno chiesto tutti come stavo, se andava tutto bene, e poi tutti a scherzare con me per farmi distrarre e calmare... gli amici sono i migliori ansiolitici che esistano
Questo lo dico per chi ha allontanato gli amici, o non crede che esistano o possano capire, o non vuole parlarne con loro.. l'errore è pensare di doversi rinchiudere in consulta a svelare un chissà quanto grande segreto.. questo atteggiamento può "spaventare" la gente.. io lo dico con disinvoltura e le gante non solo lo capisce meglio, ma, con mia grande sorpresa, è molto piu propensa ad essere comprensiva in una situazione di "pericolo"...
Ho anche "amici" che non capiscono, che mai avrebbero fatto quel che hanno fatto F. e gli altri, pur sapendo del mio problema, forse perchè più egoisti, o meno sensibili, o più stronzi in certi casi... ma le persone che sanno essere davvero amiche esistono, non allontaniamole e non pensiamo che non esistano.. perchè non è che io sono una persona fortunata e ho incontrato le sole persone brave della terra... ce ne sono ovunque, bisogna solo avere la pazienza di aspettarle, fra le varie persone che si incontrano nella vita
pardon per il tema, so che amo un po' troppo dilungarmi, ma penso fosse una buona causa.. per dare un po' di fiducia ad alcuni di voi sull'amicizia




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