i consigli che do' qui di seguito sono legati non a rimedi della nonna o leggende metropolitane, ma a "autodidattica" praticata su me stesso in qs lunghi anni; badabene che da piccolo soffrivo di acetone e da li mi e' entrato in odio tutto cio che riguarda il v----to ........
- se hai mangiato cibi non pesanti o se non sei nelle condizioni generiche di rischio vomito, sforzati di pensare che nulla puo' far presupporre che succeda
- vestiti adeguatamente a seconda del clima, anche in estate una felpetta puo' aiutarti, non sai mai dove andrai o che tempo fara' se esci
- se ti trovi in una situazione di rischio mal d'auto o mal d'aria, e fra gli altri passeggeri nessuno da' segni di inquietudine, e' un segno che non esiste alcun presupposto per stare male
- in auto cerca sempre di distrarti con musica, chiacchiere, battute di spirito e pensa sempre che prima o poi il viaggio finisce
- nei luoghi chiusi, sistemati sempre in un punto in cui avresti un'ipotetica via di fuga
- e' innegabile che se ti trovi in una situazione dove in caso di vomito non potresti fare nulla, la paura aumenta, una volta arrivato a casa tua col bagno a disposizione tutto passa che e' una bellezza
- non sforzarti di sopportare la presenza di una persona che vomita, se veramente ti da' fastidio, vai via, nessuno ti dira' niente per questo, il vomito non e' un infarto ....
- se sei in aereo e vedi che manca l'apposito eventuale sacchettino, fattene dare uno o portale precauzionalmente da casa, la psicosi viene sicuramente meno
- evita limonate calde, the e caffe' : le bevande bollenti non aiutano
- un rimedio di cui si parla, e' bere cocacola a piccoli sorsi, possibilmente non ghiacciata
- se non te la senti, dillo serenamente alle persone che hai intorno che non ti va di salire su giostre o affini, meglio far la figura di fifone prima che il peggio dopo
- il vomito spaventa soprattutto se e' ingiustificato : in presenza di persone ubriache, bambini piccoli, donne gravide, o persone con patologie particolari, non e' detto che debba esserci per forza un "contagio" obbligato, anche se fa schifo il solo pensiero, ci mancherebbe
- evita bevande particolarmente ghiacciate, e assumi alcoolici gradualmente, aumentando progressivamente la gradazione (vino e amaro dopo, non alcoolici forti prima e birra dopo)
- prediligi alcoolici semplici (anche un campari col bianco!), evita mischie paurose
- mangia piano, mastica bene, bevi il giusto




E questi consigli si traducono in LIMITAZIONI a vivere serenamente la quotidianità!


