Mi avete fatto ricordare di quella volta che io e mio fratello abbiamo girato per dieci minuti buoni alla ricerca di un parcheggio per il motorino. Guidavo io (se c'è una cosa che mi rende sicura di me al 3000% è guidare il mio scarabeo), ad un certo punto becco un buco, mi sento come Colombo quando ha visto la prima sabbietta dell'America, mi ci infilo come se per quel buco ci fosse la fila e chi mi trovo davanti e quasi sotto le ruote?
Lei. La Chiazza.
In un primo momento volevo fuggire, poi però ci ho riso su e ho parcheggiato qualche centimetro prima. Ora il pensiero mi fa rabbrividire, ma quel giorno m'ha fatto sbellicare, su quel buco c'era scritto il mio nome, la chiazza mi aspettava.
