Salve ragazzi,
ho sempre vissuto nell'ansia di avere una patologia incurabile e stasera in preda a un ennessima riflessione sulla mia vita, su come fare per "affrontarla", vi ho trovato su internet e cavolo mi rispecchio in molto, ma non in tutto, spero che dicendovi i miei "problemi" possiate voi dare magari un giudizio (ovviamente approssimativo non "medico" si intende!)
Sono una ragazza di 24 anni, da quando avevo circa 13 anni mi venne l'angoscia cronica di vomitare soprattutto in pubblico oppure avanti a persone "importanti" per me, accompagnata da una "reale" nausea costante, addirittura da quell'età nella mia borsa è presente SEMPRE e dico sempre, una busta...da usare per l'evenienza (è una cosa che mi imbarazza tantissimo, solo a scriverlo). Questa busta non è stata praticamente mai usata, fino ad ora XD, funge da effetto placebo in pratica. Però c'è da dire che non ho avuto nessuna esperienza "traumatica" con il vomito che mi abbia scaturito tutto questo.
La mia vita è praticamente invivibile, non riesco a prendere i mezzi pubblici, non riesco a stare tranquilla in un ambiente in cui non riesca ad individuare "delle vie di fuga" più prossime e per di più le persone che mi sono accanto non sembrano proprio capire, coloro che all'inizio capivano, compresi i miei, ormai pensano che sia l'ora che io la superi (come io non ho idea...). Ho provato di tutto mi sono sforzata in ogni modo, difatti per parecchio tempo avevo il terrore di uscire di casa e difatti non lo facevo poi mi sono forzata e ho cominciato ad uscire ma non riesco mai ad allontarmi tantissimo da casa(vancanze, gite e così via), riesco ad uscire ad andare in disco ma sono costantemente "terrorizzata" anche se per mia fortuna riesco benissimo a non farlo vedere agli altri, ma cavolo il divertimento ormai per me è davvero un optional. In più da un annetto oltre alla nausea cronica, quella sto cercando di combatterla, si sono aggiunte delle vertigini, mal di testa e soprattutto paura di svenire!!
Tutto ciò mi blocca letteralmente e dopo aver constatato che non c'è nulla di "fisico" non so cosa fare, sono andata anche da uno psicologo...ma il problema c'è...resta...non c'è niente da fare penso che mi accompagnerà, in un modo o nell'altro, per tutta la vita.
Secondo voi posso definirmi affetta da questa patologia?Anche se non ho il terrore di vedere gli altri vomitare e ho paura di svenire e sentirmi male in altri modi.
Grazie gente!



