per me è divertente.
la metto soto spoiler, se qualcuno si spaventa per storielle vomitose non legga, anche se non metterò dettagli truci (che tra l'altro manco ci sono) ma insomma...
chi non apprezza codesto senso dell'umorismo, evitasse di buttarla in polemica.
per motivi che non specificherò qui, userò quanti meno dettagli è possibile, e la racconterò in breve. spero ne cogliate il senso.
a cena da amici.
si apre l'ambaradan con una birra per strada, si continua la cena con focaccia aspettando la cena vera (pasta)
a bere, avevo bevuto quasi nulla per i miei standard. a un litro totale tra birra e vino, di certo non c'ero arrivata.
maaaa
fumo a volontà. tabacco, canne, bonghi...
all'ultimo tiro di fumo, inizio a star male.
me ne vado fuori, m'accompagna un amico.
"devi vomitare?" "sì" "bene, poi starai meglio"
e se ne torna a cena, dove erano rimaste altre circa venti persone.
Spoiler:
morale della favola:
1-nessuno m'ha ca'ato, in senso buono. devi vomitare? bon. lì c'è la porta, lì c'è il bagno.
2-ho vomitato per alcool e fumo, ed è stata una liberazione. ti gira la testa, stai male, butti tutto fuori e puff, passato tutto. se ci fosse stato qualcuno accanto ad esser spaventato per me, avrei pensato: " 'azzo vuoi? non vedi quanto mi fa bene?"
3-mi hanno detto dopo, che la vomitata sarebbe stata evitabile, così come il mal di mare, stendendosi. ma non ha senso, perchè ti stendi e stai male due ore, con giramenti di testa e sonno. se vomiti, dopo tipo 10 minuti sei di nuovo bello e uguale, identico a prima.
l'unica cosa ce mi dispiace veramente, è che qualcuno il giorno dopo ha pulito. e non so chi sia stato, per ringraziarlo.






