Ho già avverito una sorta di spavento generale, frasi del tipo: "Oddio, ma allora può durare a vita!"
Spero che Pinturicchio voglia condividere con noi la sua esperienza, ma da quello che ho capito, lui non sapeva nemmeno come si chiamasse la sua paura, quindi non è che l'emetofobia non gli è passata, ma che lui non sapeva nemmeno che si chiamasse così e che fosse un problema curabile.
In ogni caso, vorrei affrontare questo argomento, così, perché è necessario fare chiarezza affinché non si crei il panico.
Partiamo dal presupposto che l'emetofobia è una fobia "giovane" solo perché ORA se ne parla, ma c'è sempre stata, quindi è perfettamente normale trovare persone di età non propriamente da liceo che ne soffrono e che ne scoprono il nome adesso. Questo non vuol dire "Dall'emetofobia, allora, non si guarisce mai".
Io conosco tantissime persone di 60-70 anni che soffrono o soffrivano di emetofobia, e ne soffrono perché al loro tempo non se ne parlava, e quando se ne parlava, c'erano le porte del manicomio aperte, quindi non si può "incolpare" l'emetofobia, ma i tempi in cui lei ha fatto la sua comparsa in queste persone.
Vi assicuro che anche a 60 anni si supera, ne ho le prove dirette e certificate da delle foto stupende mandatemi da una signora che dopo una vita di privazioni si sta prendendo la sua rivincita. E vi giuro che era alla canna del gas quando mi ha contattata la prima volta, "vantava" un'emetofobia di 60 anni.
Quindi si supera se c'è l'impegno e soprattutto se si sa di cosa si soffre.
Se oggi io incrocio le braccia e non faccio più niente, arrivo anche io a 70 anni con l'emetofobia, questo non vuol dire che dall'emetofobia non se ne esce, ma che io non ho fatto niente per uscirne.
L'errore comune è ritenere che da un giorno all'altro lei se ne va come è venuta, ecco perché ci si spaventa dell'uomo di 60 anni che dice di soffrirne da 50, ma è necessario evidenziare i motivi che hanno impedito un'uscita dal problema, possono essere innumerevoli, è controproducente per tutti fare l'equazione 50 anni di emetofobia= non se ne esce, perché, vuoi per ignoranza, vuoi per problemi economici, vuoi per paura, ci sono miliardi di motivi che impediscono una "guarigione".
Quindi, tranquilli, dall'emetofobia se ne esce, ma è necessario impegno e volontà: queste esperienze ci fanno capire che l'Emetofobia non se ne va da sola.





